Alla scoperta del Downhill, una disciplina della gravity [VIDEO]

Pubblicato il autore: Mirko Madau Segui

Alla scoperta del Downhill: caratteri generali sul mountain biking.

Solitamente le normali bici non hanno la resistenza sufficiente ad affrontare buche o pendenze troppo elevate.
Nel mountain biking vediamo invece un vero e proprio cambiamento nella conformazione della mountain bike. Essa è più resistente e costruita con materiali più leggeri, come ad esempio il carbonio, che la rendono maneggevole e leggera anche nelle salite più ripide che superano il 60%, cosa che favorisce molto il lavoro muscolare. inoltre sono dotate ormai di ammortizzatori molto alti che permettono una maggiore stabilità e freni a disco piuttosto resistenti che permettono frenate istantanee.

Downhill: un misto di adrenalina e pura competizione sportiva: come si pratica e l’attrezzatura da portarsi dietro e le caratteristiche generali della mountain bike perfetta.

Il Downhill è una delle tante discipline derivate dal mountain biking. Come quest’ultima il Downhill viene praticato a livello professionale o amatoriale ed ha in comune il fatto che si percorrano sentieri stretti e scoscesi, molto ripidi , che fanno di questa disciplina quella più pericolosa nel campo del cycling.
A differenza del mountain biking si contraddistingue per la lunghezza dei tracciati su cui viene praticato. I tracciati infatti variano da 3 a 5 km, molto impegnativi e pericolosi visto il poco spazio di manovra per gli atleti.
Molti di questi atleti dicono che , anche dopo anni di carriera, provano sempre la stessa emozione, adrenalina pura a ripercorrere tracciati pericolosi.
A differenza di altre discipline legate al ciclismo questa è l’unica a concentrare il suo sviluppo solo sulla gravità della Terra, i percorsi sono infatti tutti in discesa e ripidi al punto da conferire maggiore velocità e minore aderenza. quest”ultima caratteristica, come già detto in precedenza, lo rende uno sport pericoloso e difatti estremo.

Per quanto riguarda la composizione dell’attrezzatura da Downhill, come in tutte le discipline sportive è essenziale un casco, molto diverso da quelli normali da cycling. Sono caschi dello stesso tipo e composizione di quelli da motocross. Oltre al casco altre componenti che non possono mancare sono le protezioni per la schiena, per i gomiti, oltre ad avere una tuta ovviemente, scarpe protettive dello stesso tipo di quelle da motocross.

Con il modo di vestire si cambia anche la tipologia di bici da utilizzare a partire dai manubri più larghi e corti così da permettere una maggiore presa e stabilità, il telaio è più robusto di quello normalmente usato in mountain biking. Con la maggiore robustezza però si somma il minor peso grazie ai materiali con cui essa è costruita, possono infatti arrivare a pesare 15 kg, per favorire una maggiore velocità in discesa che può arrivare a toccare i 90 km/h. Inoltre i rapporti su di esso montati fanno sì che questa velocità sia costantemente sostenuta, ma al contempo i freni devono essere efficienti montandone di idraulici.

Questa disciplina esiste fin dagli anni 90 e che ha visto tanti atleti sfidarsi. Ovviamente la Red Bull non poteva mancare agli appuntamenti che iniziano da maggio fino a settembre di ogni anno.
Quest’anno la competizione svoltasi in Val Di Sole l’hanno vinta Rachel Atherton e Danny Hart, diventando così campioni del mondo del 2016. tra i tanti atleti che si sono avvicendati in una gara piena di emozioni l’hanno spuntata loro.
Non dimentichiamo che le gare non si svolgono in gruppo come una gara di mountain bike ma cronometrata un po come le gare di rally.

 

 

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