Le Superguide | Come ottimizzare un articolo in ottica SEO


Consigli generali
E’ fondamentale concentrare l’attenzione e la scrittura sulle notizie di attualità. Il primo step è quello di documentarsi con le news del giorno, molte delle quali non possiamo prevedere a priori ma che possiamo reperire sui principali siti di informazione oppure sui social network .

Prima di iniziare a scrivere: ricerca e scegli le parole chiave
La prima azione da fare è cercare e poi scegliere quelle che saranno le parole chiave del tuo articolo. Ci sono tanti tool online che permettono di trovare keyword principali per gli articoli. Per iniziare consiglio il più famoso, Google. Ovviamente non nasce come strumento per la ricerca di parole chiave ma lo è indirettamente.

La keyword principale deve essere un gruppo di 2-4 parole che pensi siano molto ricercate dagli utenti. Immedesimati nel lettore e chiediti “se fossi un lettore, con quali parole cercherei su Google l’articolo che sto scrivendo?”.

Poniamo l’esempio di scrivere un pezzo su Donnarumma. Per prima cosa dobbiamo informarci sull’attualità. Scriviamo ‘donnarumma’ su Google e dai primi risultati delle news notiamo già che la kw ‘donnarumma’ viene, ad esempio, associata al tema del calciomercato.

Nella sezione ‘Notizie’ di Google troviamo altrettanti spunti. In questo modo ci costruiamo un’idea di quelle che saranno le informazioni del pezzo ma soprattutto delle nostre le parole chiave.

Impostare il titolo
C’è chi lo scrive all’inizio e chi lo inserisce all’ultimo, io consiglio di farlo subito (anche provvisorio ma almeno generico, in modo tale da creare subito il permalink con le parole chiave). Il tema sarà incentrato su Donnarumma e sul calciomercato: la concorrenza sulla singola kw ‘donnarumma’ sarà spietata, quindi dobbiamo ritagliarci uno spazio più attaccabile, aggiungendo qualche altra parola chiave.

Impostiamo questo titolo: ‘Calciomercato Milan, Donnarumma sul piede di partenza: ecco chi sarà il suo successore’

In questo modo attaccheremo la kw ‘calciomercato milan’ e potremmo anche attaccare ‘calciomercato milan donnarumma’ (qualcuno che digita queste tre parole su Google ci sarà). Come titolo provvisorio potremmo mettere proprio quest’ultima parola chiave, in modo tale da generare subito il permalink con le tre chiavi: calciomercato-milan-donnarumma. A questo punto abbiamo il nostro titolo, anche se provvisorio ma ben ottimizzato, che lascia intendere di cosa parliamo e che stuzzica la curiosità del lettore (non è una regola che poi sia primo su Google, ma queste sono linee guida da seguire nel tempo).

Consigli

  • Non includere date o orari nei titoli (se vuoi indicare un periodo fallo senza specificare una data; utilizza parole come oggi, ieri, un anno fa ecc.).
  • Mantieni i titoli tra 2 e 22 parole, con almeno 10 caratteri.
  • Includi la parola chiave nei titoli.
  • Le parole chiave nei titoli tendono ad apparire tra il 15 ° e il 22 ° carattere.
  • La parola chiave deve essere presente nel titolo, nella prima frase, nel pezzo (anche con sinonimi o correlati) e nei titoli dei paragrafi (h2, h3, etc.)

Il corpo dell’articolo
Teniamo sempre presente questa struttura per il nostro articolo:

  • Titolo
  • Immagine
  • Testo (introduzione, titoli e paragrafi)

Su SuperNews nel box del testo, non bisogna mai iniziare con un altro titolo, bensì andate con questa accoppiata: foto + introduzione. Nell’intro (non più lunga di 5-6 righe) non aprite con una frase identica al titolo dell’articolo. Cercate invece di inserire le parole chiave principali in modo naturale e discorsivo nell’arco delle sue prime due righe. Queste, poi, andranno evidenziate in grassetto (che utilizzeremo al massimo un paio di volte in una porzione di testo così corta).

Tornando al nostro esempio, nell’intro è possibile già dire chi saranno i possibili successori (struttura dell’articolo a piramide rovesciata), per poi approfondire in seguito (con dettagli sui costi dei trasferimenti, clausole, contratti, eventuali scambi ecc.). 

Di solito all’interno di un pezzo di circa 300 parole, la parola chiave va ripetuta 5-6 volte. Un ottimo aiuto arriva dalle parole chiave correlate (sinonimi della keyword principale).

L’introduzione ha due funzioni: presenta il tema dell’articolo al lettore e a Google. Come? Con informazioni per il primo e parole chiave per il secondo.

I paragrafi
Adesso si entra nel vivo della notizia e dopo aver attirato l’attenzione del lettore (con un buon titolo, una foto e una buona introduzione) è possibile trattare più nello specifico gli argomenti. Il consiglio generale è quello di non fare paragrafi troppo lunghi (7-8 righe per un paragrafo possono bastare).

A livello SEO il titolo (Titolo2 o anche detto H2) del primo paragrafo ha un’importanza enorme: bisogna assicurarsi che contenga la parola chiave principale scelta.

Il titolo del paragrafo va scelto con cura, in modo che contenga la nostra kw principale e che accompagni il lettore nella notizia: in questo caso ‘calciomercato milan’ e ‘donnarumma’ sono le kw principali (è possibile anche trovarne di affini/sinonimi). 

Il primo Titolo2 potrebbe essere: ‘Mercato Milan, i nomi più caldi per il dopo Donnarumma’

A livello di contenuto invece va approfondito il discorso con i giocatori che potrebbero sostituire il titolare in porta del Milan. Volendo rendere più lungo il pezzo, si potrebbe parlare delle alternative low cost a Donnarumma: essendo una notizia non di primo piano, per il secondo paragrafo va bene inserire un Titolo3.

Se dovesse, invece, esserci un altro Titolo2 cercate di costruirlo con delle parole chiave molto simili a quella principale, oppure invertendo la posizione delle parole: l’importante è che non sia uguale al Titolo2 che lo precede. Un esempio classico può essere fatto con un pezzo sulle formazioni di un match: primo Titolo2 “Probabili formazioni Perugia Avellino: le scelte dei due tecnici”, secondo Titolo2 “Formazioni Perugia Avellino” (oppure “Perugia Avellino probabili formazioni” e così via).

Titolo2, Titolo3, Titolo4 ecc.: questi titoli variano in base all’importanza che si vuole dare ai contenuti interni al pezzo; stesso identico discorso per l’importanza delle kw da utilizzare in questi titoli.

Come trovare parole chiave correlate a quella principale
Se la kw principale è ‘calciomercato milan’, le correlate (o secondarie che dir si voglia) vanno cercate sul web. Dove? I consigli base sono:

  1. Suggerimenti nella barra in alto (quella destinata alle url): digita la kw principale e poi analizza quali altre parole consiglia Google;
  2. Suggerimenti direttamente dalla barra Google con il suo autocompletamento;
  3. Digita su Google “calciomercato milan” scorri alla fine della pagina: saranno visibili i risultati correlati che offre Google stesso;
  4. Digita su Google “calciomercato milan” e guarda i tuoi competitor nelle prime posizioni che altre parole associano a questa query.

Non tutti i correlati che troverete andranno bene, ma bisogna scegliere qual è il più appropriato all’argomento (ma comunque potete farvi un’idea su quale kw secondaria sia migliore ).

E poi?
Per rendere completo l’articolo bisogna NECESSARIAMENTE inserire:

    1. immagine in evidenza (tasto prima delle ‘categorie’)
    2. tag “alt” della/e foto inserite nel pezzo (da WordPress, si può modificare passando all’editor di Testo; se avete problemi con questo passaggio contattate qualcuno della redazione)
    3. tag (max 2-3)
    4. categoria (1 sola e sempre la più specifica)
    5. inserire parola chiave principale nel box ‘Parola chiave principale’ (di solito composta da 2-3 parole, es. ‘calciomercato milan’, ‘donnarumma psg’, ‘dove vedere milan inter’, ‘formazioni roma lazio’, ‘live juventus napoli’; non limitarti a scrivere solo il nome della partita o dell’evento)
    6. meta descrizione che stuzzichi la curiosità del lettore e che contenga la parola chiave principale

 PS: per conoscere come caricare passo dopo passo un articolo su WordPress, ti consiglio di leggere questa guida.