Tennis e scommesse, Di Martino: “Ormai funziona come nel calcio”

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

Tennis, scommesse

La procura conferma le parziali ammissioni di Bracciali per il caso Tennis, scommesse. Il PM di Cremona Di Martino, ha ascoltato il tennista aretino, accusato al pari di Potito Starace di corruzione. Il titolare dell’inchiesta sul match-fixing: ” Ha ammesso alcune cose e legate altre ma ormai è chiaro, funziona come nel calcio, è un fenomeno globale”. La questione tennis, scommesse travolge in tutto cinque tennisti italiani, oltre i sopracitati: Federico Luzzi, Alesso di Mauro, Giorgio Galimberti che a causa delle scommesse l’ATP comminò squalifiche da sei settimane a nove mesi. Le conversazioni tra Bracciali e Starace sono finite nella rete degli investigatori impegnati nella nota inchiesta calcioscommesse, le cui radici sono state raggiunte a Singapore. La faccenda tennis, scommesse continua.

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