Tennis, Federer: “Le regole vanno bene così come sono”

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

A margine della tappa dell’Iptl (l’International Premier Tennis League, torneo d’esibizione indiano) a New Delhi, il re del tennis mondiale, Roger Federer, ha parlato di innovazioni e modifiche ai sistemi di punteggio e ai regolamenti nel mondo delle racchette, per rendere questo sport più spettacolare e il calcolo dei punti più immediato.

La tappa asiatica, che in passato ha stregato fior di campioni come André Agassi, sfrutta infatti un regolamento diverso dal tennis moderno, che esaspera soprattutto la velocità del gioco. Si ha così il fallo se si sbaglia il lancio della palla, al servizio non si possono avere più di venti secondi per prepararsi, l’abolizione del let sempre sul servizio, lo shoot out game (una sorta di gara a chi fa più punti in 4 minuti) e, soprattutto, in caso di parità (deuce) non si ricorre ai vantaggi, ma si va direttamente al punto decisivo anche nel singolare (deciding point, già utilizzato nel doppio).

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Ecco il commento dello svizzero, che, oltre al balletto con Gael Monfils, si è reso partecipe di alcuni singolari, di un doppio e di un doppio misto. “Sono un tradizionalista e amo il sistema di punteggio con il quale giochiamo tutto l’anno. Capisco la volontà degli organizzatori di regalare al pubblico un tennis spettacolare, ma velocizzare così tanto il gioco mette molta pressione ai giocatori. La mia testa” ha spiegato Federer “ha rischiato di fare tilt mentre provavo a ricordarmi tutte le regole. Queste cose” ha poi chiosato il campione di Basilea (riferendosi alle novità introdotte per l’Iptl, ndr) “vanno bene per le esibizioni, però a me piacciono le regole del circuito, non credo che per ora sia necessario cambiare“.

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Anche Maria Sharapova difende i “vecchi” regolamenti “L’orologio mette ulteriore pressione al mio servizio, non mi riesco a concentrare come al solito, ma aiuta a migliorare anche altri aspeti del mio gioco“. Pessimista sull’utilizzo del nuovo sistema anche Ana Ivanovic, la serba tornata quest’anno ad alti livelli, mentre più possibilista il francesce Wilfred Tsonga. Chi la spunterà?

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