ATP Doha: Berdych abbattuto, il titolo è di Ferrer

Pubblicato il autore: Matteo Agostini Segui

Ferrer Doha
Ha risorse infinite David Ferrer. Lo spagnolo trionfa quasi a sorpresa nella finale di Doha contro un Tomas Berdych finora praticamente ingiocabile, e apre la sua stagione nel migliore dei modi, dopo un 2014 difficile che lo ha visto alla fine restare fuori dai migliori otto e non riuscire quindi a qualificarsi per le ATP Finals. Scivolato a 32 anni al decimo posto del ranking ATP dopo essere stato a lungo tra i primi cinque, primo degli ‘umani’ appena alle spalle dei cosiddetti ‘Fab Four’, Ferru pareva ad alcuni aver imboccato la strada del declino fisico. Gli ultimi atti del torneo di Doha hanno per il momento smentito questa lettura, mostrando un giocatore ancora in grado di contare appieno sulle proprie doti di combattente. Dopo la maratona di ieri contro Karlovic, Ferrer trova le energie e le risorse per superare un avversario molto più riposato di lui: in tutto il torneo Berdych non aveva mai ceduto il servizio, e invece in apertura di match finisce già sotto di due break che portano lo spagnolo sul 4-1. A questo punto il ceco prova ad avviare una rimonta che lo porta fino al 4-5, e che però non si completa, perché Ferrer trova proprio all’ultimo un cambio di marcia che gli permette di chiudere 6-4. Il secondo parziale è più equilibrato; alla fine è Berdych ad avere l’occasione per portarsi in parità, ma il ceco spreca tre set point sul 5-4 e finisce per subire lui il break nel game successivo. Ferrer chiude così 6-4, 7-5 e conquista il 22esimo titolo della carriera, il nono sul cemento. L’ultima vittoria del valenciano risaliva al Febbraio scorso, sulla terra di Buenos Aires, l’unica per Ferru nel 2014. Da parte sua, Berdych sembra ripiombare proprio sul più bello nelle consuete amnesie mentali e tecniche dopo una settimana praticamente perfetta: se questa finale doveva essere un ulteriore test per saggiare l’eventuale crescita del ceco, l’esame Ferrer ha visto la commissione respingerlo. Ripresentarsi alla prossima sessione, prego.

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