Australian Open, tabellone femminile: subito derby Pennetta-Giorgi

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

A due giorni dall’inizio degli Australian Open a Melbourne (torneo che ogni anno aumenta il suo montepremi), si sono svolti i sorteggi dei tabelloni per la prima prova Slam stagionale. In campo femminile la tennista da battere è Serena Williams, numero 1 del mondo, che però non è la campionessa uscente (lo scorso anno si fermò infatti agli ottavi di finale). Nel 2014, a vincere, infatti, fu la cinese Li Na, che però si è ormai ritirata dal tennis che conta, che ebbe la meglio in finale sulla sorpresa slovacca Cibulkova. La parte alta del tabellone sembra essere quella più competitiva ed equilibrata, mentre nella parte bassa ci sono meno tenniste di valore, ma le poche che ci sono hanno ambizioni importantissime.

Le sorelle Williams a Melbourne

Le sorelle Williams a Melbourne

Per Serena la prima avversaria quest’anno sarà la giovane belga Van Ujtvanck, al n. 106 attuale delle classifiche Wta. Il primo vero grande ostacolo per l’americana, che rischia, a fine torneo, di non essere più la n.1 al mondo, potrebbe essere rappresentato a livello di ottavi di finale dalla serba Jelena Jankovic (15) o dalla spagnola Garbine Muguruza (24). Nella parte alta del tabellone occhio anche alla Kvitova (tds 4), fresca vincitrice del torneo di Sidney, che troverà una qualificata ad attenderla al primo turno (e che se vincesse il torneo potrebbe scalzare proprio la Williams al primo posto delle classifiche), alla danese Wozniacki (8), in grandissima forma, che se la vedrà con l’americana Towsend, alla stessa Cibulkova (11), che rischia di perdere molte posizioni in classifica se dovesse uscire già al primo turno, dove rischia contro la talentuosa belga Flipkens, e alla Radwanska (6), che avrà un esordio non agevolissimo con la giapponese Kurumi Nara. Sempre in questa parte di tabellone occhio alle outsider Venus Williams, Viktoria Azarenka e, perché no, una delle due italiane tra Pennetta e Giorgi.

Già, italiane. Non un sorteggio fortunato quello per le sei protagoniste azzurre impegnate agli Australian Open. Detto del derby

Sara Errani può andare avanti in questo Australian Open

Sara Errani può andare avanti in questo Australian Open

fratricida, all’esordio, tra Pennetta (n. 12, che difende i quarti conquistati lo scorso anni) e Giorgi, la cui vincente dovrebbe avere poi, al terzo turno, l’avversario più temibile nella sorella maggiore delle Williams, Venus, per le altre non è andata molto meglio. La Errani, testa di serie numero 14 del tabellone australiano, è forse quella che ha un cammino più agevole. La romagnola non difende punti e all’esordio se la vedrà con l’americana Grace Min, n. 105 del seeding, per poi trovare al terzo turno la prima vera prova con la russa Pavlyuchenkova. Se tutto venisse rispettato secondo pronostico, gli ottavi per la Errani la vedrebbero in campo, da sfavorita, contro la Halep. Francesca Schiavone è nello spot di Samantha Stosur (20), premesso che la campionessa milanese superi l’ostacolo Vandeweghe al primo turno. Molto più difficile il cammino di Karin Knapp, che dovrà vedersela proprio con la Halep al primo turno. Sfida quasi impossibile. Ma se dovesse andar bene alla altoatesina, si aprirebbe allora una parte di tabellone interessante sia per lei che per la Errani. Chiude il gruppo azzurro Robertina Vinci, che dovrà superare Bojana Jovanovski all’esordio per poter affrontare poi nell’ordine Makarova (10) e la ancor più temibile Karolina Pliskova (giovane ceca in grandissima ascesa e finalista a Sidney).

Nella parte bassa del tabellone, tra le favorite, la Sharapova (2) ha pescato al primo turno una qualificata, mentre agli ottavi dovrebbe scontrarsi con l’ostica ceca Lucie Safarova (16). Nello spot dei quarti e delle semifinali della russa ci sono la rumena Simona Halep (3), che all’esordio dovrà vedersela, come detto, con l’azzurra Karin Knapp (sorteggio molto sfortunato per lei, che è in un periodo di ottima forma), la canadese Eugenie Buchard (7), che esordirà con la tedesca Friedsam, e Ana Ivanovic, l’eterna rivale della Sharapova nel 2014 e anche in questo inizio di 2015, che avrà un primo turno piuttosto agevole contro una qualificata.

Kvitova esulta. E' sua la finale di Sidney

Kvitova esulta. E’ sua la finale di Sidney

Intanto non arrivano buone nuove proprio dalle qualificazioni, dove Alberta Brianti è stata sconfitta al secondo turno dalla francese Foretz con il punteggio netto di 6-3 6-2.

SIDNEY. E’ andata alla più esperta e più forte, almeno al momento, la finale ceca del torneo Wta di Sidney. Petra Kvitova ha infatti avuto la meglio della non tanto amata connazionale Karolina Pliskova con un doppio tie-break: 7-6 (5) 7-6 (6). La sfida, durata poco più di due ore di gioco, è stata vibrante e a tratti molto bella, con entrambe le tenniste che hanno giocato al meglio per portarsi a casa l’ambito trofeo. La vittoria, alla fine, è andata alla Kvitova, che ha dimostrato di essere più preparata nei momenti importanti di un match di così alto livello. Per la Pliskova comunque resta un ottimo torneo e l’ennesima dimostrazione di avere le carte in regola per entrare presto nella Top 10.

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