Nadal come Totti, selfie in campo

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Rafael Nadal come Francesco Totti. Il campione spagnolo, asso del tennis mondiale, non vuole essere da meno al capitano della Roma che la scorsa settimana, in occasione del derby di campionato di Serie A si era auto-fotografato dopo un gol segnato agli odiati rivali della Lazio. Così anche Nadal, durante un match d’esibizione contro Fernando Verdasco in Australia, ha fermato il gioco, ha preso il telefonino e si è scattato una foto, il selfie, appunto, per testimoniare la sua presenza al Fast4 (il torneo d’esibizione). Questa imitazione, oltre ad avvalorare ancor di più il gesto del capitano della Roma, è anche l’ennesimo attestato di stima di Nadal nei confronti di Totti. I due infatti sono molto amici.

Nel frattempo Nadal si prepara al prossimo torneo, l’Australian Open. Intervistato dai colleghi di La Gazzetta dello Sport, ecco le dichiarazioni che ha rilasciato il campione di Manacor prima di ritrovare il contatto con i campi in cemento di Melbourne, che più volte gli sono costati infortuni, non ultimo quello in finale nella passata edizione contro Stanislas Wawrinka. Pensando perciò agli Australian Open, la prima parola che gli viene in mente è “sfortuna. Anche se, malgrado tutti i problemi che ho avuto, adoro il torneo“.

Rafa preoccupato per la lista d'infortuni occorsagli agli Australian Open

Rafa preoccupato per la lista d’infortuni occorsagli agli Australian Open

Ecco la lista degli incidenti nella terra dei canguri per Rafa Nadal: nel 2006 si fece male al piede, nel 2007 toccò agli addominali, nel 2010 si ritirò contro Roddick e nel 2011 contro David Ferrer. Nel 2013 rinunciò proprio a partecipare alla prima prova Slam dell’anno e lo scorso anno, beh, lo sappiamo “ho avuto problemi alla schiena contro Stan. Ma per il resto, onestamente, là tutto è fantastico. Ho sentito che i rinnovamenti sul Margaret Court sono stati incredibili. Ogni anno fanno di tutto per migliorare e far star meglio giocatori e appassionati, e investono ogni volta un po’ di più dell’anno prima“. Con quali motivazioni arriva Nadal quest’anno a Melbourne? Le migliori, ovviamente. “Io sono sempre super motivato prima di un torneo così. Anche se m’intristisco pensando che gli infortuni mi hanno fermato mentre stavo giocando bene e potevo lottare alla pari con tutti”. Accetto le sconfitte, fanno parte dello sport, ma il modo in cui ho potuto giocare la finale dell’anno scorso non è stato facile. Anche se Stan ha giocato molto bene“.

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Vamos, Rafa!

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