Sciupone Seppi, vince Kyrgios al 5 set

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui
Seppi

Seppi non supera l’ostacolo Kyrgios e viene eliminato agli Ottavi di finale dell’Australian Open

Davanti di due set a zero, con un match point a disposizione nel quarto set, sul punteggio di 5-4 in suo favore ma servizio dell’avversario, alla fine Andreas Seppi cede al giovane aussie Nick Kyrgios e deve rinunciare ad approdare per la prima volta nella sua carriera ai quarti di finale degli Australian Open (e di un qualsiasi Slam). Seppi non riesce nell’impresa di bissare il fenomenale successo di due giorni fa contro Roger Federer e deve arrendersi così alla rimonta del giovanissimo australiano per 5-7 4-6 6-3 7-6 (5) 8-6. Kyrgios che, con questo successo, eguaglia proprio re Roger conquistando due volte i quarti di finale in due Slam (Wimbledon 2014 e Australian Open 2015) prima del compimento dei 20 anni.

Il match sulla Hisense Arena è stato entusiasmante, combattuto, i due tennisti hanno corso su tutte le palline. Da una parte Kyrgios e il suo servizio devastante, alla ricerca costante e tenace del vincente, dall’altra il nostro Seppi, tutto cuore, grinta e testa, abile ad allungare gli scambi e a tenere il più lontano possibile dalla linea di fondo il padrone di casa. Accade così che i primi due set siano proprio appannaggio dell’azzurro, che se li guadagna con merito sfruttando le poche occasioni al servizio concesse proprio da Kyrgios, in entrambe le occasioni sul finire del set.

Tutto fatto per Andrea Seppi? Manco a pensarlo. L’altoatesino, nel terzo, subisce il break in apertura, al suo primo servizio, e non riesce più a recuperarlo. Al quarto succede l’impensabile. I tennisti procedono a braccetto fino al 5-4 per Seppi. Sul servizio di Kyrgios, il giustiziere di Federer riesce a portarsi sul 30-40. Match point a sua disposizione e un piede e mezzo nella storia, con i quarti di finale dello Slam australiano a un passo. E invece, come una sentenza, arriva la prima irresistibile dell’aussie, che Seppi non riesce a ribattere in maniera precisa nell’altra metà campo per un soffio. Dea bendata non da una fascia tricolore. Si arriva al tiebreak. Sul 5-4 per l’azzurro, su una seconda debole del golden boy australiano, Seppi non osa e deve arrendersi poi al rovescio lungolinea di Kyrgios che trova così il mini-break decisivo. 2-2, tutto in parità, si va al quinto.

Seppi appare stanco e soprattutto sconsolato per l’occasione sprecata, Kyrgios aumenta ancora di più il suo livello di gioco, trascinato anche dal pubblico che tifa per lui. In un baleno Seppi si ritrova sotto 4-1 (con un break di svantaggio). Ma ancora una volta il cuore dell’altoatesino esce allo scoperto e la reazione è veemente. Due turni di battuta tenuti, dodici punti consecutivi a zero e controbreak: 4-4. Serve Kyrgios. Seppi ha un’ennesima occasione della vita, con la palla break che l’australiano gli concede sul 30-40. Ma, come per il match point fallito, Kyrgios punta tutto sulla prima: ace e occasione sfumata. Si arriva al 6 pari. Agli Australian Open non c’è tiebreak al quinto, si va ad oltranza. Serve prima Kyrgios, e questo si rivelerà un vantaggio per il giovanotto, perché per Andreas non c’è possibilità di sbagliare praticamente mai. Invece,  dopo 3 ore e 34 minuti di gioco, con Andreas al servizio, Seppi concede tre palle match consecutive e alla prima Kyrgios non fallisce l’appuntamento con la storia.

Vince Kyrgios, si danna l’anima Seppi, che però non ha da contestarsi nulla, se non le due occasioni sprecate del match point e della palla break, dove però il servizio dell’australiano ha fatto la differenza, come ci si poteva aspettare prima del match. Match super equilibrato: 25 aces di Kyrgios, 23 di Seppi. 74 errori gratuiti per entrambi, 71 vincenti per l’aussie, 66 per l’altoatesino. Alla fine sono solo tre i punti di differenza (184 a 181 per Kyrgios).

Kyrgios batte Seppi e raggiunge i quarti di finale

Kyrgios batte Seppi e raggiunge i quarti di finale

In sala stampa, queste le parole di Seppi: “C’è delusione, perdere una partita con match point a favore mi farà rimanere incavolato per qualche giorno. Nonostante i primi due set vinti, sentivo di non avere espresso un tennis di altissima qualità, poi ho giocato male all’inizio del terzo e non sono più riuscito a recuperare il parziale. In generale è stato un match molto equilibrato, forse avrei dovuto rischiare di più nel tiebreak del quarto, poi nel quinto lui ha messo ace e servizi vincenti nelle situazioni più delicate. Se avessi perso male, forse mi sarebbero girate di più, così cerco di prendere il buono da questo torneo“.

Kyrgios invece contento all’ennesima potenza: “questa vittoria è sicuramente più bella di quella su Nadal a Wimbledon, perché questo è il torneo di casa e ci arrivavo con grandi pressioni“.

Per Seppi resta comunque la consolazione di un torneo disputato al meglio, con la perla da non dimenticare mai del successo su Roger Federer. E un proseguo di stagione che promette bene per il ritorno nei top 20 dell’azzurro.

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