Seppi dopo la vittoria su Federer: “Non mi fermo qui”

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Seppi DohaStasera ceno e vado a dormire, non c’è nulla da festeggiare, mica ho vinto il torneo?” scherza, ma nemmeno tanto Andreas Seppi dopo l’incredibile successo su Roger Federer al terzo turno degli Australian Open. In sala stampa quasi anche i giornalisti non ci credono ancora. Non credono che un tennista regolare come l’altoatesino, sì forte, ma mai eccezionale a tal punto da battere il re del tennis dell’ultimo decennio, possa aver messo k.o. uno dei principali favoriti alla vittoria del primo Slam stagionale. Eppure è così. “E’ stata una bellissima giornata, tra le migliori della mia carriera. Ma ora devo restare calmo e concentrato. Voglio mantenere questo livello di gioco nel prossimo incontro“.

Insomma, sicuramente è contento, ma Seppi non sprizza gioia da tutti i pori, come si potrebbe aspettare dopo una vittoria di questa entità. Invece quello che vediamo è un Seppi normale, come sempre, come siamo abituati a vederlo anche sui campi da tennis, sia nelle vittorie importanti (in passato ha già battuto Nadal e Murray) che nelle sconfitte cocenti (e sono tante nella sua carriera. Lui è un ragazzo tranquillo, che lavora sodo, che suda, che combatte perché madre natura non gli ha regalato il talento di Federer né l’atletismo di Nadal, né la forza di Djokovic. Ecco perché calma un po’ i toni e passa ad analizzare la partita.

E’ stato fondamentale vincere il tie break del secondo set. Poi ho perso il terzo ma non ho pensato a quel match contro Djokovic a Parigi” i fan ricorderanno che nel 2012 Andreas aveva sfiorato l’impresa al Roland Garros contro il serbo portandosi in vantaggio per 2-0, prima di farsi rimontare e di perdere poi il match per 3 set a due “Ho solo cercato di concentrarmi sull’incontro, di non dare al mio avversario il comando degli scambi. Oggi ho giocato molto bene” e come dargli torto, specie guardando quell’ultimo, magnifico, punto, sul match point, che gli ha regalato il successo “ho spinto ma non sono andato fuori giri come spesso mi capita. Sono stato lucido nei momenti importanti“.

Ma per Seppi la più grande soddisfazione non è stata quella di vincere, quanto quella di ricevere i complimenti dal maestro del tennis, da re Roger Federer in persona. “Stringendomi la mano mi ha detto bravo. Hai anche chiuso con un punto pazzesco“.

E se da una parte c’è dalla calma del vincitore, dall’altra c’è la calma dello sconfitto. “E’ stata una cattiva giornata” il commento del campione svizzero in sala stampa “Ho fatto fatica ad adattarmi al gioco di Andreas. Sapevo che era in forma perchè aveva battuto Chardy, che è un avversario molto duro. Conosco le sue capacità e sono consapevole che con un campo così rapido i suoi colpi viaggiano di più. Andreas oggi ha giocato benissimo, io non ho messo in campo il mio miglior tennis“.

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