Rosset: “Quando gioca Federer c’è sempre qualcosa di nuovo”

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui
Federer

Roger Federer

Il vero fuoriclasse del tennis è lui, Roger Federer. Lo svizzero, anche quando non gioca, fa parlare di sé. Nonostante esca da un Australian Open non eccellente, eliminato agli ottavi di finale dal nostro Andreas Seppi, il gioco di Federer viene osannato da più parti. L’ultimo, in ordine di tempo, a parlarne è Marc Rosset (ex campione di tennis elvetico, vincitore della medaglia d’oro alle olimpiadi di Barcellona ’92).

Solo quando gioca Roger Federer c’è sempre qualcosa di nuovo e inaspettato“. E come contraddirlo. D’altronde, intervistato in relazione alla finale di Melbourne tra Djokovic e Murray, il confronto è spietato “Le loro partite sono noiose e sono sempre uguali. Anche se giocassero contro per 50 volte, non cambierebbe nulla nel loro gioco“. Rosset di parte? Assolutamente no, semplice evidenza.

Intanto proprio ieri, re Roger Federer ha festeggiato un importante anniversario: 14 anni fa, esattamente il 4 febbraio 2001, Federer vinceva il suo primo titolo Atp, battendo in finale, a Milano, il francese Julien Boutter. Aveva solo 19 anni e sei mesi. Oggi ne ha 33 e sei mesi, ma i titoli sono diventati 83!

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