Atp Buenos Aires: finalmente Nadal ! Sul rosso sono 46, eguagliato Vilas

Pubblicato il autore: Antonio Nigro Segui

buenos aires finalmente Nadal

Toh, chi si rivede! Rafael Nadal, oltre otto mesi dopo il suo ultimo successo al Roland Garros, torna a vincere un torneo Atp, aggiudicandosi l’Argentina Open 2015 sulla terra rossa di Buenos Aires. A farne le spese Juan Monaco, argentino e  grande amico di Rafa, sconfitto in 1 ora e 27 minuti con il punteggio di 6-4 6-1.

Partita inizialmente condizionata dalla pioggia, che costringe i giocatori a fermarsi per ben due volte, la prima alla fine della fase di riscaldamento e la seconda sul punteggio di 1-1, primo set. Superato l’inconveniente pioggia, però, la battaglia vera dura soltanto 53 minuti, il tempo occorso a Rafa per chiudere il primo parziale sul 6-4, con il break decisivo ottenuto dallo spagnolo nel settimo game. Nel secondo set si assiste ad un monologo di Nadal, che chiude rapidamente sul 6-1 in 34′ e dimostra come, partita dopo partita, il suo gioco stia cominciando a tornare verso quegli standard che lo hanno reso una macchina da guerra su questa superficie: la grande intensità e le sue classiche rotazioni, finalmente giocate con la giusta profondità, gli permettono di dominare una finale che gli regala il torneo numero 46 sulla terra rossa ed il record di vittorie a pari merito con Guillermo Vilas, che dalla tribuna applaude col sorriso.

Con la vittoria di Buenos Aires, Nadal raggiunge il traguardo dei 65 titoli complessivi in carriera, posizionandosi al quinto posto nella classifica dell’era Open, che vede Jimmy Connors in testa con 109 titoli, seguito da Lendl con 94, Federer con 83, McEnroe con 77 e Rafa appunto, al 65esimo sigillo. Riecco finalmente il maiorchino protagonista, dopo mesi di sofferenza che sembravano aver sottratto a Nadal forza e convinzioni necessarie per competere ai vertici, tanto da indurre lui stesso a mettere in dubbio, pubblicamente, un ritorno ai suoi soliti livelli.  Ma si sa, il fuoco che arde nell’animo di questo campione straordinario è difficile da spegnere, perchè alimentato da passione pura e sete di vittorie, caratteristiche che hanno sempre reso Nadal un animale da competizione. E non solo, perchè sotto la sua maschera da guerriero in campo, abbiamo imparato a conoscere anche la sensibilità e le debolezze di un ragazzo eccezionale, che ha dovuto spesso convivere con diversi momenti difficili in carriera a causa dei tanti infortuni, ma che ha sempre saputo rialzarsi e tornare grande, facendo sempre dell’umiltà e del rispetto dell’avversario i capisaldi del suo credo sportivo. Perciò vamos Rafa, il tuo ritorno al successo non può che far gioire tutti gli amanti del tennis, sport che ha ancora un bisogno vitale di un personaggio così, campione vero dentro e fuori dal campo.

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