Djokovic conquista Indian Wells. Alla Halep il titolo femminile

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Il serbo numero 1 al mondo batte in tre set Federer. La Halep supera in rimonta la Jankovic

Djokovic

Djokovic batte Federer e per il secondo anno consecutivo è campione ad Indian Wells

Domenica di grande tennis ad Indian Wells con le finali del singolare maschile e femminile. Ad iniziare il programma la sfida in rosa Halep (3) – Jankovic (18), a chiuderlo di scena Novak Djokovic (1) e Roger Federer (2), i due tennisti più forti al mondo. Si conferma campione sui campi in cemento del Master 1000 californiano Djokovic. Il numero 1 del mondo ha ottenuto la diciottesima vittoria (su 38 match disputati) sul campione svizzero aggiudicandosi il titolo col punteggio di 6-3 6-7 (5) 6-2 in 2 ore e 17 minuti di spettacolo. Grande tennis sul campo centrale, con soprattutto il serbo capace di innalzare il suo gioco sin dalle prime battute, sorprendendo anche l’elvetico, che probabilmente si aspettava un Djokovic più remissivo all’inizio, come fu lo scorso anno proprio ad Indian Wells (Federer vinse in finale il primo set, prima di arrendersi alla rimonta del collega). Colpi vari, rovesci bimane e a una mano devastanti, dritti precisi e chirurgici, volé e passanti hanno entusiasmato il pubblico della California, ma alla fine a spuntarla è stato il 27enne di Belgrado, che si conferma così anche miglior tennista finora in stagione. A decretare la sconfitta di Federer la difficoltà del numero 2 al mondo di difendersi dai colpi in anticipo di Djokovic, tanto che alla fine saranno 43 gli errori non forzati dello svizzero, contro i 35 del serbo, che è indietro di un solo vincente (26 a 27) nei confronti dell’amico/rivale.

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La Halep trionfa ad Indian Wells

Prima dell’epilogo maschile, in campo erano scese Simona Halep e Jelena Jankovic per contendersi il titolo di Indian Wells al femminile e succedere così, nell’albo d’oro del torneo, all’azzurra Flavia Pennetta. Entrambe le tenniste non sembravano al meglio della condizione ma, alla fine, a conferma dei pronostici, vittoria della rumena, arrivata comunque in rimonta contro la serba (che in California aveva vinto nel 2010) in tre set: 2-6 7-5 6-4 il punteggio finale in 2 ore e 37 minuti di gioco. Troppe le occasioni fallite dalla ex numero 1 al mondo, ora finita un po’ indietro nelle classifiche WTA ma che, grazie a questa finale, da oggi ritroverà posto tra le migliori. Dopo aver vinto infatti agevolmente il primo set, sfruttando il proprio rovescio ma soprattutto la giornata non proprio eccezionale della Halep, la Jankovic nel secondo set si portava per tre volte avanti di un break, ma si faceva sempre rimontare dalla rumena, anche quando, sul 5-4 e servizio, cedeva la battuta portandosi però a due punti dal match. Da quel momento in poi l’andamento della partita cambiava. La Halep saliva in cattedra e portava a casa tre game consecutivi, assicurandosi il terzo set, dove faceva valere la miglior condizione fisica e una solidità mentale soprattutto superiore all’avversaria. La conclusione era perciò scontata, nonostante anche nel terzo parziale la Jankovic fosse in vantaggio per due volte di un break. Con questo successo la Halep conquista il suo 11esimo titolo WTA, ma di sicuro quello di maggior prestigio nella sua bacheca.

QUALIFICAZIONI MIAMI – Oggi intanto iniziano già le qualificazioni maschili e femminili a Miami, altro combined sul cemento americano, ma sull’altra costa, quella della Florida. In campo, per i colori azzurri, Francesca Schiavone (testa di serie numero 1 delle qualificazioni, prima giocatrice a non accedere per classifica al torneo principale), unica rappresentante azzurra in gare, che se la vedrà con la giovane cinese Lin Zhu in una rivincita del primo turno di Indian Well, dove la leonessa si arrese all’asiatica, rea però di comportamento antisportivo “rubando” di fatto il punto del set point non facendo notare all’arbitro di aver conquistato il 15 facendo rimbalzare la pallina prima sul proprio campo. Nelle quali maschili in corsa Luca Vanni (18), opposto al giovane croato Mate Delic, Marco Cecchinato, che se la vedrà contro pronostico col belga Steve Darcis (4), e la wild card Gianluigi Quinzi (numero 1 juniores e campione juniores di Wimbledon), che però trova l’ostacolo olandese de Bakker (24).

TABELLONE FEMMINILE MIAMI – Ieri sera sorteggiato anche il tabellone femminile in quel di Miami. In corsa, aspettando la Schiavone, Sara Errani (11), Flavia Pennetta (15), Camila Giorgi (30), Roberta Vinci e Karin Knapp. Errani, Pennetta e Giorgi sono già al secondo turno, approfittando del bye all’esordio. Per la Errani sfida perciò al secondo turno con la vincente tra Pavlyuchenkova e Zvonareva (entrambe avversarie toste per la romagnola); per la Giorgi ci sarà probabilmente la Rybarikova (altra russa, opposta a una qualificata nel match di primo turno); Flavia se la vedrà invece con la vincente tra la bulgara Pironkova e una qualificata. Al primo turno Roberta Vinci sfiderà una tennista proveniente dalle qualificazioni, mentre la Knapp dovrà vedersela con la ceca Siniakova.

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