Miami, game over Italia: escono agli ottavi Errani e Pennetta. Ok Djokovic e le Williams

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

E’ stata una giornata amara quella di ieri a Miami per il tennis italiano. Le due azzurre ancora in corsa, Flavia Pennetta (15) e Sara Errani (11), infatti, sono state entrambe eliminate ai livelli di ottavi di finale del torneo combined in Florida. Nulla da fare né per la brindisina né per la romagnola, che escono comunque a testa alta da un buon Premier, disputato su ottimi livelli. Qualche rammarico soprattutto per la Pennetta, che nel suo match avrebbe potuto ottenere qualcosa in più contro la forte rumena Simona Halep. Troppo pesanti invece i colpi di Sabine Lisicki per la piccola Sara, che non è riuscita ad opporre alcuna forma di resistenza alle bordate della teutonica. Ma vediamo nello specifico.

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Niente da Fare per la Errani a Miami contro la Lisicki. Resta il buon torneo per la romagnola, tornata anche sul cemento a buoni livelli

In ordine cronologico, intorno alle ore 22.30 italiane, sul campo 1 scendevano la Errani e la Lisicki. Nei cinque precedenti fra le due tenniste, una sola vittoria italiana, e sulla terra rossa. Tutti gli altri precedenti a favore della tedesca e tutti sul cemento americano (l’ultimo dei quali due settimane fa ad Indian Wells). Già questo bastava per spaventare la Errani e i suoi tifosi. Ma la Sara vista in campo a Miami prima con la Pavlyuchenkova e poi, soprattutto, con la Muguruza qualche speranza la lasciava. Invece non è stato così. Pronti via e subito la Lisicki ha ribadito la sua superiorità, schiacciante, su questa superficie, ai danni della nostra, incapace di offrire una resistenza importante ai colpi da fondo campo della più giovane avversaria, che con questo successo entrerà a fine settimana nella top20. Perso il primo set in poco più di 20 minuti, la Errani provava nel secondo a fare qualcosa di diverso, addirittura azzardando più volte sul suo servizio il serve and volley. Anarchia totale in campo, che però non bastava a rompere gli schemi della Lisicki, che in 57 minuti di match chiudeva l’incontro 6-1 6-2 e mandava a casa la romagnola.

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Più solida la Halep della nostra Pennetta

Decisamente più equilibrata la sfida, iniziata quando in Italia erano le 3.00 di notte, sul centrale di Miami tra Simona Halep (3) e la Pennetta. La brindisina, che veniva dai quarti conquistati ad Indian Wells (dove aveva battuto la Sharapova) e soprattutto dalla convincente vittoria ai sedicesimi, qui a Key Biscane, su Viktoria Azarenka partiva comunque con gli sfavori del pronostico, ma il precedente degli Us Open dell’anno scorso, quando Flavia superò proprio la rumena arrivando in semifinale nello slam americano, faceva ben sperare. L’inizio era decisamente buono per entrambe, con la Halep molto più in palla rispetto al match giocato e vinto, comunque, contro la Giorgi. La numero 3 del mondo sfruttava però nel quinto gioco la seconda delle palle break concesse dall’azzurra e, senza più rischiare sul proprio servizio, chiudeva la frazione per 6-3. Nel secondo set la Pennetta trovava la forza per portarsi tre volte avanti lei di un break, prima per 2-0, poi per 3-1, e infine per 5-2, ma quando sul 5-3 serviva per chiudere il parziale, anche il comportamento scorretto di un gruppo di tifosi rumeni la disturbava, finendo per deconcentrarla e farle perdere la battuta. Da quel momento in poi black-out per la brindisina, che finiva per subire cinque giochi di fila dalla Halep ed uscire dal torneo dopo 1 ora e 32 minuti di gioco con lo score finale di 6-3 7-5.

Negli altri risultati del torneo Premier femminile, tutto facile per le sorelle Williams. La più “anziana”, Venus, batteva la Wozniacki, testa di serie n. 4, con il punteggio di 6-3 7-6 (1). Serena, invece, non faticava più dit anto per abbattere la resistenza della russa Kuznetsova, superata per 6-2 6-3. Molto bene anche l’altra americana, Sloane Stephens, che approdava ai quarti con un 6-4 7-6 (5) inflitto ai danni della giovane svizzera Bencic. Ai quarti anche Pliskova (14), Suarez Navarro (12), che prosegue nel suo momento d’oro battendo anche la Radwanska (7) in tre set e in rimonta, e la Petkovic (9), che eliminava un’altra russa, la Makarova (8).

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Djokovic approda agli ottavi a Miami

In campo maschile tutto liscio per il numero 1 Novak Djokovic, che sul centrale di Miami non ha avuto difficoltà a battere il belga Darcis, proveniente dalla qualificazioni. 6-0 7-5 netto, con cui il serbo dimostrava la sua supremazia in campo. Bene, ma col brivido, anche Raonic (5), costretto a riparare al tie break del terzo set per avere la meglio sull’ostico francese Chardy (31). Facili poi i successi di Nishikori (doppio 6-2 a Troicki) , del redivivo Dolgopolov (7-5 6-4 al brasiliano Bellucci), di Ferrer (6-4 7-5 al ceco Rosolo), di Simon (6-3 6-4 su Falla) e del belga Goffin (6-4 6-3 al polacco Janowicz). Nella serata americana, invece, a sorpresa il padrone di casa Isner (22) aveva la meglio sul bulgaro Dimitrov (9), che finiva per cedere ai colpi pesanti dell’americano per 7-6 (2) 6-2.

Il programma di oggi a Miami prevede i quarti di finale del torneo femminile, con la Petkovic opposta alla Pliskova (secondo match sul centrale) e la Suarez Navarro che se la vedrà con Venus Williams (non prima dell’1.30 italiane sempre sul centrale, e poi tutti gli ottavi di finale del Master 1000 maschile. Sul centrale apriranno (dalle 17) Berdyc e Monfils, poi a seguire Anderson-Murray, Djokovic-Dolgopolov (il match più interessante di giornata), Isner-Raonic.  Sul Grandstand invece nell’ordine Mannarino-Thiem, Monaco-Verdasco, Simon-Ferrer e Nishikori-Goffin.

La dirette tv, come sempre, per il torneo femminile su SuperTennis, mentre per quello maschile su Sky.

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