Risultati ATP: ad Acapulco fa festa Ferrer, mentre Nadal insegue un record storico

Pubblicato il autore: Matteo Agostini Segui

Ferrer Nadal
Ad Acapulco David Ferrer conferma l’ottimo stato di forma e dà ulteriore seguito al suo grande inizio di 2015: è già il terzo titolo ATP per il valenciano in appena due mesi, dopo i trionfi di Doha e Rio de Janeiro. Nella finale del torneo messicano, Ferru si è peraltro preso una rivincita su Kei Nishikori, che lo aveva eliminato a Melbourne negli ottavi, e che in più lo aveva superato negli ultimi 5 incontri. Stavolta però il match tra i due non ha avuto storia: 6-3, 7-5 il finale in favore dello spagnolo, n. 10 del mondo, al 24esimo titolo della carriera. Ferrer offre la consueta prestazione solida, ma approfitta anche della fiacca giornata del giapponese, insolitamente falloso, in un incontro peraltro ricco di break (ben 10, di cui 7 nel secondo parziale). Sceso al n. 10 del mondo a quasi 33 anni, Ferrer sembra non voler assolutamente mollare le prime posizioni del ranking: lo scorso anno infatti non riuscì a qualificarsi per Londra, ma un inizio di stagione come questo sembra porre tutte le premesse perché lo si ritrovi presto a ridosso dei primi 4, dove ha stazionato per lungo tempo negli ultimi anni.

Il tennis spagnolo cerca l’en plein in America con Rafa Nadal, che nella semifinale dell’ATP di Buenos Aires ha superato Carlos Berlocq (7-6, 6-2) e in finale si troverà di fronte un altro argentino, Juan Monaco (giustiziere di Nicolas Almagro). Ma la notizia è che in caso di successo Nadal eguaglierebbe quel record che tutto sommato, per i risultati fin qui ottenuti, gli spetta di diritto: diventerebbe infatti, con 46 successi, il tennista con più tornei vinti sulla terra rossa, alla pari con Guillermo Vilas. Nonostante quest’anno Nadal sembri faticare a tornare in piena forma, il primato assoluto di titoli sul rosso sembra assolutamente alla sua portata, considerando che la fase più importante della stagione su questa superficie inizierà solo ad aprile. Un passo alla volta, Nadal si accontenterà per il momento di puntare ad appaiare una leggenda come Vilas, in attesa che la fama di re assoluto del rosso, già di fatto indiscutibile tra gli esperti e gli appassionati, sia certificata ufficialmente anche dai numeri.

 

 

  •   
  •  
  •  
  •