Challenger Torino: subito fuori Quinzi e Donati. Ok Sonego e Napolitano

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Giornata grigia, e non solo meteorologicamente parlando, al challenger di Torino. Sono caduti infatti al primo turno Gianluigi Quinzi, Matteo Donati, Filippo Volandri, Andrea Arnaboldi, Edoardo Eremin e Matteo Viola. Passano al secondo turno solo Lorenzo Sonego, Stefano Napolitano e Gianluca Naso. In pratica, una disfatta azzurra nel secondo challenger piemontese consecutivo su terra rossa dopo Vercelli della scorsa settimana. Una debacle inattesa che ridimensiona, e nemmeno di poco, le aspettative degli addetti ai lavori sull’intero movimento tennistico italiano, soprattutto guardando alle giovani leve, dopo i buoni risultati visti nei precedenti tornei del Bel Paese.

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Delusione Quinzi a Torino. Eliminato al primo turno

A partire da Quinzi e Donati, che sembrano non indovinarne più una proprio dopo l’exploit di Napoli,  per finire ad Eremin, che ancora una volta fallisce l’appuntamento in un main draw importante, Arnaboldi e Viola evidenziano i loro limiti momentanei soprattutto di condizione fisica e psicologica, mentre l’esperto Volandri paga le fatiche proprio di Vercelli. Quinzi è stato eliminato dallo sloveno Pedja Krstin, classe 1994 e n. 322 delle classifiche Atp, con il risultato di 7-5 6-2 in 1 ora e 30 minuti di gioco. Il marchigiano ha combattuto in pratica solo il primo parziale, dove, sotto 6-5, ha ceduto il servizio a 0. Nulla da salvare nel secondo set. Partita sottotono anche per Matteo Donati, anche se il classe 1995 era opposto ad un avversario di caratura comunque importante come il 29enne Huta Galung (242 Atp). Il finalista del challenger di Napoli si è arreso per 6-4 6-3 in 1 ora e 8 minuti di gioco, impossibilitato a rispondere con efficacia al servizio ottimo del suo rivale in campo. Fuori anche Eremin, proveniente però dalle qualificazioni, che non è riuscito a sfruttare un tabellone non impossibile e ha finito per cedere in tre set (6-7 6-3 6-4) in 2 ore e 23 minuti di partita contro un altro qualificato, il francese Hamou. Male Arnaboldi, sconfitto dal russo Karatsev in 1 ore e 34 minuti con lo score finale di 7-6 (5) 6-0, e male Viola, che ha opposto una resistenza “leggera” contro Ungur: 6-2 6-3 in poco più di 1 ora di gioco. Stanco e spompato dalle fatiche di Vercelli, e non fortunato nel sorteggio, Volandri si è ritirato, sotto 6-1 2-0, contro il numero 1 del tabellone di Torino, il turco Jaziri.

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Sonego è uno dei pochi italiani a dare una gioia ai tifosi italiani sui campi del challenger di Torino

I sorrisi azzurri arrivano così solo da Stefano Napolitano, Lorenzo Sonego e Gianluca Naso. Quest’ultimo, proveniente dalle qualificazioni, dopo una battaglia durata 2 ore e 24 minuti, si è imposto sul 23enne Basic in rimonta per 6-7 (5) 6-3 6-4. Al secondo turno però il siciliano è chiuso da Bedene, n. 2 del seeding. Bella e convincente invece la vittoria di Sonego sullo svizzero Laaksonen. Il piemontese, wild card a Torino, ha battuto il n. 282 del mondo per 6-4 6-3 in 1 ore e 4 minuti di match. Incontro proibitivo però anche per lui nel prossimo turno, dove se la vedrà con Coppejans (4), n. 123 del mondo, che oggi ha estromesso dal torneo il promettentissimo svedese Ymer. Festa in serata per la vittoria dell’altra wild card del torneo, Napolitano, che in rimonta, in tre set, si è aggiudicando il duro incontro per 2-6 6-3 6-4 contro il francese Guez.

In attesa di Cecchinato (8), il cui incontro di primo turno è stato rinviato a domani, gli altri risultati odierni non hanno lesinato sorprese. A partire dall’eliminazione di Sijsling (6) e Kamke (3), rispettivamente contro Brkic e il qualificato russo Khachanov. Bene invece Bedene (2) con 6-1 6-4 rifilato a Veic, e, come detto il belga Coppejans, che si è imposto in tre set, in rimonta sul giovane e molto forte Ymer.

Il programma di domani del challenger di Torino vede grande spazio dedicato al doppio, con il solo Cecchinato tra gli italiani invece impegnato nel suo incontro di singolare, sul campo centrale, ad aprire la giornata, alle ore 11.00. Avversario lo spagnolo Roca Batalla. Il Cech parte favorito. In contemporanea sul campo 16 altro incontro di primo turno rinviato, quello tutto da gustare tra il francese Roger Vasselin e l’argentino Trungelliti.

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