Tennis, challenger Napoli: la finale sarà tra Donati e Munoz-De La Nava

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Battuti in semifinale Cecchinato e Thomas Fabbiano

Challenger Napoli

Donati in finale a Napoli. Se la vedrà con lo spagnolo Munoz-De La Nava, che ha eliminato Fabbiano

Sarà la finale che non t’aspetti, almeno per metà, domani a Napoli nel torneo challenger da 125mila dollari di montepremi più ospitality del capoluogo campano. A sfidarsi per il titolo ci saranno infatti Matteo Donati e Daniel Munoz-De La Nava. Quello che non t’aspetti è, ovviamente, il giovane Donati, arrivato a Napoli solo su invito (wild card) degli stessi organizzatori. Ma il 20enne alessandrino è stato capace, passo dopo passo, di sorprendere tifosi e se stesso arrivando a conquistare la sua prima finale in un torneo challenger. Dall’altra parte della rete ci sarà un tennista esperto, il 32enne Munoz-De La Nava, che è un frequentatore fisso di questo genere di tornei.

Ma torniamo a Donati. Questa mattina, opposto al più quotato connazionale Marco Cecchinato, testa di serie n. 8 del seeding partenopeo, l’azzurrino si è imposto per 7-6 (5) 6-2 in 1 ora e 19 minuti di gioco. A fare la differenza, soprattutto, l’esito del tie break del primo set, dove Donati era bravo a sfruttare il primo set point a disposizione sul servizio dell’avversario. Nel secondo parziale serie di break e controbreak in apertura, prima che il giovane piemontese prendesse il là sfruttando soprattutto il servizio e il suo potente diritto. Con questa vittoria, Matteo Donati dal prossimo lunedì sarà al numero 247 della classifica Atp, suo best ranking. Per Cecchinato resta comunque un buon torneo, che lo riporta tra i protagonisti, specie sulla terra rossa, a livello challenger.

challenger napoli

Fabbiano si arrende in semifinale al torneo challenger di Napoli al più esperto Munoz-De La Nava

Nell’altra semifinale niente da fare per Thomas Fabbiano. Il pugliese, arrivano sin qui dopo essere partito dalle qualificazioni, dunque sulla scia di sei partite consecutive a Napoli e di 20 successi di fila tra la città partenopea e i tre future vinti in precedenza, è apparso un po’ stanco e contratto e nulla ha potuto contro l’esperto Munoz-De La Nava. Lo spagnolo, infatti, è partito a razzo aggiudicandosi in 25 minuti il primo set per 6-0. Dritto preciso, profondo e a tratti devastante, rovescio concreto e servizio mancino pungente le sue armi. Pian piano però Fabbiano sembrava aver trovato le contromisure, tanto che nel secondo parziale si era anche ritrovato a servire per il set sul 5-4, dopo aver sciupato due palle break per il doppio break nel settimo gioco, quando era avanti 15-40. Ma la reazione di Munoz è stata veemente, ritrovando soprattutto la profondità dei suoi colpi. Ecco così che al terzo match point a disposizione, lo spagnolo chiudeva l’incontro con lo score finale di 6-0 7-5.

  •   
  •  
  •  
  •