Tennis, challenger Napoli: Matteo Donati si arrende in finale

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Il titolo va al 33enne spagnolo Munoz-De La Nava, con un netto 6-2 6-1

Challenger Napoli

Donati, 20 anni, si arrende in finale al torneo challenger di Napoli

Più netto di quanto visto in campo lo score della finale del torneo challenger di Napoli (125mila dollari di montepremi più hospitality) tra Daniel Munoz-De La Nava e l’azzurro Matteo Donati. Il tennista piemontese, classe 1995, non è riuscito a fare il colpaccio, ma la Capri Watch Cup lo ha visto finalmente esplodere anche a livello challenger (è la sua prima finale in questa tipologia di tornei). Da domani, lunedì, sarà nella top 250 del ranking Atp per la prima volta in carriera. Successo comunque meritato per lo spagnolo, che ha dimostrato nel corso del torneo e soprattutto questa mattina di avere un gioco davvero solido e pulito, tanto da avere tra le corde forse un tennis di livello anche più alto dei challenger. Con questo successo, comunque, l’iberico porta a casa il secondo trofeo a livello challenger (il primo nel 2011 sempre in Italia) e si avvicina alla top 100.

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Partita, dicevamo, più equilibrata di quanto dica il punteggio, specie nel primo set. Tante le occasioni non sfruttate infatti da Matteo Donati, che non è riuscito a concretizzare nemmeno una delle 8 palle break che ha avuto a disposizione. Fanno recriminare soprattutto le 4 occasioni avute nel terzo game, dove, soprattutto per errori millimetrici di dritto in risposta, non è riuscito a portarsi in vantaggio. E, come spesso accade nel mondo dello sport, e non solo del tennis, alla prima occasione utile lo spagnolo ha ottenuto il break chiudendo poi la frazione, sempre sul servizio del piemontese, un po’ amareggiato e sconfortato, per 6-2.

challenger Napoli

Munoz-De La Nava vince l’edizione 2015 del torneo Capri Watch Cup di Napoli

Nel secondo parziale Donati si è sciolto definitivamente, cercando troppo spesso la via del vincente in maniera avventata ma soprattutto non riuscendo più a difendersi dai colpi mancini di Munoz-De La Nava, che così chiudeva la finale in 1 ora di gioco netta conquistandosi meritatamente la vittoria.

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Durante le premiazioni del challenger di Napoli, un po’ deluso e asciutto Donati, che ha comunque ringraziato il caloroso tifo napoletano: “Grazie a tutte le persone che mi sono venute a vedere nel corso della settimana e a quelle che mi sono state vicino” poi una promessa per il futuro “Spero di essere qua anche il prossimo anno“.

Ovviamente più felice Munoz-De La Nava: “Complimenti a Matteo perché ha fatto un torneo incredibile. Io ho 33 anni, lui 20, perciò sono un po’ vecchio, ma lui” riferito al nostro tennista “ha tanti anni per fare molto bene, quindi in bocca al lupo“.

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