Tennis Miami, la finale è Djokovic Murray. In serata Serena Williams a caccia del suo ottavo titolo in Florida

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Il serbo sconfigge in nottata Isner, lo scozzese supera Berdych

Miami

A Miami la finale sarà tra Djokovic e Murray

Dopo l’eliminazione di Nadal e la non partecipazione di Federer, la finale più attesa è quella che ci sarà domani mattina a Key Biscane. Nel torneo Master 1000 della Florida, infatti, si sfideranno per il trono di Miami Novak Djokovic, numero 1 al mondo, ed Andy Murray (3). Tra i due ci sono già ben 25 precedenti, con il serbo in vantaggio 17-8. Lo scozzese (che cercherà il suo terzo titolo in Florida) proverà dunque a sovvertire i pronostici, ma non sarà facile, perché proprio a Key Biscane si sono affrontati già cinque volte e solo in una di queste ha avuto la meglio (finale 2009), e soprattutto perché Djokovic vuole il suo quinto titolo a Miami, il secondo consecutivo dopo il successo dello scorso anno. Se dovesse vincere, inoltre, Nole farebbe doppietta (come nel 2014) con la vittoria a Indian Wells, sempre sul cemento americano. La finale, con tutta probabilità, si giocherà domenica 5 aprile alle ore 19 italiane (il programma di domenica, come di consueto, uscirà soltanto stasera). Ma facciamo un passo indietro.

Leggi anche:  Tennis: la quarantena creativa del francese Roger-Vasselin (VIDEO)

Primo giorno di sold out finalmente a Miami, nello Stadium, per le semifinali maschili. Primo match di giornata quello tra Murray e Thomas Berdych (8). Il ceco era in vantaggio nei precedenti per 6 a 5, ma sin dalle prime battute si è visto che non era la sua giornata migliore. Un inizio esaltante con break, contro break e nuovo break a favore di Murray, che in vantaggio sul 2-1 e servizio, non cedeva più niente al servizio e portava a casa la frazione per 6-4. Il secondo set è una copia identica del primo, e ancora una volta è bravo il futuro numero 3 del mondo a breakkare una volta in più dell’avversario in apertura di parziale, tenendo poi la battuta nei restanti giochi, non concedendo possibilità al ceco, che si arrende così, dopo 1 ora e 42 minuti, sotto il sole cocente della Florida, per 6-4 6-4 al più quotato rivale. Prestazione solida quindi per Murray, sottotono per Berdych, a cui resta comunque la soddisfazione di aver portato a casa un buon torneo, ma gli manca sempre qualcosa per poter competere con i fab 4.

La seconda semifinale era quella tra Novak Djokovic e John Isner, il gigante americano grande sorpresa di questo Master 1000 di Miami. Nei precedenti il numero 1 del mondo era in vantaggio per 6-2, ma le due vittorie dell’americano e la sua ottima condizione fisica, unite ad un Nole non perfetto finora, facevano sperare in un match equilibrato. Equilibrio che c’è stato nel primo set, dove il serbo non concedeva praticamente nulla al servizio, mentre lo statunitense, che doveva soffrire di più per tenere i propri turni di servizio, concedeva comunque una sola palla break nel dodicesimo gioco, che comunque fronteggiava abilmente. Si arrivava così al tie break, dove però il campione di Belgrado prendeva subito il largo, issandosi 5-1, per poi chiudere 7-3. Nel secondo parziale Isner calava ulteriormente in risposta, ma soprattutto al servizio non era più in grado di dare il meglio, lasciando strada libera al serbo per la conquista della finale. Djokovic che chidueva così il match per 7-6 (3) 6-2 in 1 ora e mezza precisa di gioco.

Miami

Serena in azione a Miami. Oggi andrà a caccia del suo ottavo titolo in Florida

Oggi, in diretta tv su SuperTennis, la finale femminile tra Serena Williams (1), a caccia del suo ottavo titolo in quel di Miami, e Carla Suarez Navarro (12), mentre a seguire quella del doppio maschile (non prima delle 21 italiane) tra i fratelli Bryan e Sock/Pospisil (che cercano il bis dopo la vittoria in finale ad Indian Wells sulla coppia azzurra Bolelli/Fognini).

  •   
  •  
  •  
  •