SAP rivoluziona il tennis “rosa” con Wta coaching technology

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

sap tennis coaching technology

Analizzare a puntino il servizio di Serena Williams. Oppure il rovescio di Ana Ivanovic, o il diritto pungente della nostra Sara Errani. In tempo reale, come se si fosse in possesso di un “radar”. Nel mondo del tennis, fa irruzione la rivoluzione copernicana di “Hana Cloud Platofrm”, tecnologia ideata da SAP che rappresenta il perno della “Wta coaching technology”. No, non è un videogame. Si tratta di un database che, collegato a dieci telecamere, consente di passare in rassegna ogni singolo dettaglio o particolare statistico di un match di tennis Wta. Nella settimana degli Internazionali d’Italia al Foro Italico di Roma, SAP ha illustrato anche nel Belpaese tutte le potenzialità del suo gioiellino tecnologico, attivo da fine agosto 2013 e con il quale l’azienda ha supportato già oltre 1500 gare del tennis “rosa” di massimo livello. “Nella raccolta di statistiche fruibili e contestualizzate per professionisti, che siano essi allenatori o giocatori, ma anche per media e fan. Oggi la Wta è in grado di fornire statistiche migliori persino rispetto all’Atp” – ha spiegato Jennifer Lewis, Technology leader del Sap Global Sponsorships. La novità – ha sottolineato –  è che i dati vengono registrati, permettendo di contestualizzare le analisi e con una più accurata gestione del fattore tempo. I dati sono disponibili in diverse vesti, tabellari e grafiche, con accesso ai singoli elementi ed aspetti del gioco”.

Insomma, uno strumento davvero da mille e una notte, che il professionista può utilizzare per analizzare e di conseguenza migliorare ogni aspetto del suo gioco. Il coaching technology ormai sta facendo breccia in molti sport: dal baseball al basket, dal golf al football americano, presto potremo trovarlo anche nel nostro calcio. La nazionale tedesca campione del mondo nel 2014 utilizza già questa tecnologia.  Intanto però, nel tennis i risultati sono tangibili. E sorprendenti.  Tanto che Serena Williams, incontrastata regina del tennis in gonnella, ne ha tessuto più volte le lodi a mezzo stampa, e con lei tutto il suo staff tecnico. “Hana” elabora e immagazzina miliardi di dati in tempi rapidissimi, fornendo un servizio che è davvero in grado di inquadrare ogni singolo istante di un match. La differenza l’ha sempre fatta e continuerà a farla la campionessa e il suo talento, ma questa tecnologia può fornirle una bella mano.

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