Wta Norimberga: titolo alla Knapp. In Francia successo della Stosur

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui
Knapp

La premiazione a Norimberga con Knapp e Vinci protagoniste

Va a Karin Knapp il titolo Wta International di Norimberga. Per l’altoatesina, classe 1987, è il secondo successo in carriera in un torneo Wta, dopo Tashkent 2014. Battuta in finale Roberta Vinci, nel derby italico, in 2 ore e 6 minuti di gioco per 7-6 (5) 4-6 6-1. Match comunque equilibrato, con la tarantina che anzi ha avuto tante occasioni per portare a casa l’incontro in due set, ma che ha subito la maggiore fisicità e grinta di Karin, che ha dimostrato di essere in un periodo stupendo di forma. Primo set in cui la Vinci è stata in vantaggio 3-0 e con una palla per il 4-0, ma da quel momento in poi ha subito la rimonta della tennista di Brunico, che prima ha impattato sul 5 pari, poi ha trascinato la più esperta connazionale al tie break, dove alla prima palla set a disposizione, ha portato a casa la frazione. Ingenua la Vinci a farsi rimontare, ma grande la pressione da fondo campo della Knapp. Knapp che però anche nel secondo set partiva ad handicap, subito sotto di nuovo per 3-0. Ma ancora una volta arrivava la reazione della 27enne, che con due break consecutivi riportava in parità il punteggio. Ma nel decimo game, sotto 15-40, non riusciva ad arginare i colpi della tarantina, che così pareggiava il numero dei set. Si andava al terzo e decisivo set, dove questa volta Karin Knapp allungava sin da subito e in pochi istanti si ritrovava in vantaggio 5-1. La Vinci, al servizio, dal 40-15 perdeva il servizio, il match e il torneo con due gratuiti e alla prima palla match. Knapp campionessa di Norimberga, Vinci rinata dopo un lungo periodo di letargo. E ora l’esame Roland Garros.

A Strasburgo, torneo Wta International in contemporanea con quello tedesco, affermazione di Samantha Stosur. L’australiana, al settimo successo in carriera (il primo del 2015), si è imposta in finale sulla transalpina Mladenovic con il risultato di 3-6 6-2 6-3 in 1 ora e 56 minuti di gioco. Partenza difficile per l’aussie, che però pian piano ha trovato il ritmo giusto e col suo dritto ha fatto la differenza contro la meno esperta Mladenovic, che comunque può sorridere per aver disputato un ottimo torneo.

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