Wimbledon, Djokovic vince a fatica. Haas commovente

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

haasWIMBLEDON DAY ONE – Non poteva augurarsi esordio migliore Novak Djokovic. Il detentore del titolo batte per 3 set a 0 il tedesco Phillip Kohlschreiber, in una gara tutt’altro che semplice e che il serbo non aveva iniziato con la giusta concentrazione. Qualche errore di troppo all’inizio, un uccellino che non voleva abbandonare il campo Centrale di Wimbledon. Poi però è venuto fuori il numero uno. Con un triplo 6-4 Nole si aggiudica il passaggio al turno successivo, dove incontrerà Jarkko Nieminem. Il finlandese lotta con uno storico Hewitt, battendolo 11-9 solo al quinto set. Così come commuovente è stata la prestazione di uno dei giocatori più sfortunati degli ultimi anni, Tommy Haas. Il tedesco 37enne vince 3-1 contro l’esordiente Lajovic ed entra nella storia del torneo come il secondo giocatore più anziano a vincere una gara di Wimbledon, dopo Jimmy Connors, 38enne nel 1991.

RAMMARICO BOLELLISimone Bolelli non riesce a prendere il tempo a Kei Nishikori, ma comunque lo trascina fino al quinto set. Il giapponese, complice anche un fastidio al polpaccio sinistro, non è sembrato il solito “killer”. Nonostante tutto la gara si conclude dopo 3 ore e 22 minuti sul 3 a 2 per Nishikori che passa al turno successivo.

Nessuna sorpresa per Stan Wawrinka. Il fresco vincitore del Roland Garros batte in tre set il portoghese Joao Sousa. Tre a zero anche per Richard Gasquet su Luke Saville. Stesso risultato per Nick Kyrgios. L’australiano ha avuto la meglio sull’argentino Diego Schwartzman. Alla festa del 3-0 non poteva mancare Marin Cilic, che ha avuto la meglio su Hiroki Moriya, e John Isner, che ha spazzato via Go Soeda con i suoi missili. 38 infatti gli ace messi a segno dall’americano su appena 16 turni di battuta. Non c’è stata gara per il giapponese. Più equilibrata la gara tra Raonic e Gimeno Traver, conclusasi solo al tie break al quarto set per il montenegrino naturalizzato canadese.

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