Wimbledon: tutto facile per Murray e Federer. Fuori Bouchard e Halep

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

WimbledonIl day 2 di Wimbledon regala le prime grandi sorprese. Se in campo maschile non ci sono state eliminazioni importanti,, con i favoriti che vincono abbastanza agevolmente i propri match, in campo femminile grandi colpi di scena, che rischiano di pesare sin da subito sul proseguo del torneo di tennis più famoso al mondo. Oggi era il giorno dell’esordio di Andy Murray sui campi d’erba di Londra. Lo scozzese ha superato 6-4 7-6 6-4 il kazako Kukushkin. Risultato meno netto di quanto visto in campo, col britannico superiore per tutta la durata del match. Esordio vincente anche per Roger Federer (2) e Rafa Nadal (10), che hanno sconfitto rispettivamente Dzumhur e il brasiliano Bellucci in tre rapidi set. Ok anche i francesi Tsonga, Simon, Monfils, Mannarino e Paire, mentre escono di scena le teste di serie 31 Sock (sconfitto dall’aussie Groth in 4 set) e n. 29 Garcia Lopez (che perde il derby iberico al quinto con Andujar). Da notare, infine, il successo al quinto, per 9-7, del giovane croato Coric sull’ucraino Stakhovsky.

Italiani Wimbledon: avanzano Seppi, Fognini e Giorgi. Out Vanni, Lorenzi e Knapp

Per gli italiani, tutto liscio per Andreas Seppi (25) e Fabio Fognini (30). L’altoatesino non fatica più di tanto per annientare la flebile resistenza dell’inglese Klein, n. 177 ATP, che si arrende 6-3 6-2 6-2 in poco più di 1 ora e mezzo di gioco. Il ligure, invece, deve sudare un po’ di più contro l’ostico americano Smyczek, n. 72 del ranking Atp, che si è arreso in 1 ora e 33 minuti con lo score di 6-4 6-3 6-2. In serata purtroppo eliminati Luca Vanni e Paolo Lorenzi. Il primo, ripescato come lucky loser per il forfait all’ultimo minuto di David Ferrer, non sfrutta una parte di tabellone favorevole e, dopo aver vinto il primo set al tie break contro il padrone di casa Ward, cede 6-2 6-4 6-3 uscendo di scena all’esordio alla sua prima apparizione a Wimbledon. Partita importante di Lorenzi contro il più quotato Vesely, ma persa 7-6 7-6 6-4 a causa dei primi due tie break che avrebbero potuto avere un esito diverso.

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Prosegue la crisi senza fine della Bouchard, che da finalista viene eliminata al primo turno

Grandi sorprese, invece, dicevamo, tra le donne. Se l’eliminazione al primo turno della Bouchard (12) fa più scalpore per il fatto che la canadese era finalista in carica che per il risultato in sé, dato che l’ex top 10 sta attraversando una stagione disastrosa e con questo risultato (battuta dalla Ying Ying Duan in due set) scivolerà molto indietro in classifica, molto più clamore arriva dalla sconfitta all’esordio di Simona Halep. La rumena, n. 3 del seeding, si è arresa in tre set alla slovacca Cepelova, che ha vinto in rimonta un match importante per la sua carriera. Esordio convincente invece per Petra Kvitova. La ceca ha lasciato un solo game in apertura di programma sul centrale all’olandese Bertens. Bene anche Wozniacki (5), Kerber (10), Makarova (8), Radwanska (13), Bacsinszky (15), Lisicki (18), Muguruza (20) e Kuznetsova (26), tutte vittoriose in due set e possibili outsider dell’edizione 2015 di Wimbledon.

Buone notizie per il tennis azzurro arrivano da Camila Giorgi. La maceratese, n. 31 del tabellone femminile, ha superato in due set la brasiliana Teliana Pereira, n. 77 Wta, col punteggio di 7-6 6-3 in 1 ora e 45 minuti di gioco. L’azzurra al secondo turno sfiderà la spagnola Arruabarrena. Si è ritirata invece Karin Knapp. L’altoatesina, impegnata contro la slovacca Rybarikova, ha detto addio a Wimbledon quando era sotto nel punteggio 6-7 0-3.

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