ATP Amburgo. Fognini e Seppi in semifinale. Bolelli maledice il suo stomaco

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

seppi-fognini

ATP AmburgoFabio Fognini e Andreas Seppi sono in semifinale dell’ATP Amburgo. Il ligure, vincitore qui appena due anni fa, ha vinto in due set contro il britannico Aljaz Bedene, sorpresa fino a questo momento del torneo. Bedene, nativo di Lubiana e naturalizzato britannico, non è riuscito a continuare il percorso sbalorditivo che fino a questo momento lo aveva accompagnato nell’ATP Amburgo. Fabio ha ritrovato il rovescio, perso per strada ieri nei quarti di finale, e con un 6-4 7-5 ha messo la semifinale in cascina. Semifinale in cui troverà Lucas Pouille, che sorprendentemente ha sconfitto il connazionale Benoit Paire, mattatore fin qui di Kohlschreiber e Robredo. Pouille non solo ha vinto, lo ha fatto anche facilmente con un secco 6-3 6-2.

BOLELLI SALTA IL DERBY – Avremmo voluto raccontarvi di un incontro meraviglioso nell’ATP Amburgo, di un derby lungo, combattuto. Ma tra Andreas Seppi e Simone Bolelli non c’è stata partita. E questo non per la netta superiorità di uno dei due. Semplicemente perché non c’è stata partita. Non si è proprio giocata. Punto. Purtroppo Bolelli ha dovuto dare forfait poco prima dell’inizio della gara a causa di un problema fisico, uno di quelli per cui non c’è fisioterapista che tenga. Lo stomaco del bolognese è impazzito. Dolori troppo forti per scendere in campo. Così Bolelli ha alzato bandiera bianca. Seppi in semifinale senza toccare racchetta. Alla fine della fiera, forse, il fatto che Andreas non abbia giocato può essere un fatto positivo, con il dovuto rispetto per Bolelli e per il suo dolore che ci auguriamo sia già solo un ricordo. Si perché l’altoatesino domani in semifinale incontra Rafael Nadal, vittorioso per 2 set a 0 contro l’uruguaiano Pablo Cuevas. Meglio, contro la sua controfigura. Cuevas nell’insolito e assolato pomeriggio di Amburgo ha completamente dimenticato di saper giocare a tennis. Ha sbagliato tantissimo, troppo anche per questo Nadal. Un Nadal non in splendida forma, che il Cuevas visto anche solo ieri pomeriggio avrebbe battuto con una mano sola. Così non è stato, il gioco dell’uruguaiano oggi è stato a dir poco imbarazzante. Due set a zero per lo spagnolo, in poco più di un’ora e semifinale raggiunta. Noi adesso tifiamo per Seppi e Fognini, che vincano e che ci facciano vedere una splendida finale tutta italiana. Stomaci permettendo.

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