Finale Wimbledon. Roger per la rivincita, Nole per la conferma

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

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WIMBLEDON – Manca poco. Poco più di 24 ore per assistere al meglio che il tennis maschile abbia da offrire. Sul campo più importante e più affascinante che questo sport possa vantare. Sul Centre Court di Wimbledon i primi due del ranking ATP, due numeri uno in realtà, daranno vita al replay della finale dell’anno scorso. Novak Djokovic contro Roger Federer. Nole per la conferma, Roger per la rivincita. L’anno scorso infatti, dopo una finale interminabile decisa al quinto set in 3 ore e 56 minuti, Djokovic ha portato a casa il suo Wimbledon. Il suo secondo. La prima vittoria nello Slam Nole l’aveva già ottenuta nel 2011, battendo in finale Rafael Nadal. Federer è a caccia dell’impresa storica. Staccare Pete Sampras e William Renshaw a quota 7 vittorie a Wimbledon, e diventare il primo e l’unico a raggiungere gli 8 successi all’All England Lawn Tennis and Croquet Club. Per Federer sarà la decima finale a Church Road, mentre per Djokovic la quarta.

EQUILIBRIO SULL’ERBA – Negli ultimi dieci confronti tra il serbo e lo svizzero, è Nole ad avere la meglio. Conduce infatti per 6 vittorie contro le restanti 4 di Roger, su tutte le superfici. Ma sull’erba la situazione si appiana. Due le partite giocate negli ultimi tre anni, sempre a Wimbledon, ed è assoluta parità. Nel 2012 Roger ha buttato via Nole dalla semifinale, ma nel 2014 il serbo ha vinto la partita più importante, la finale. Nel 2015 si sono incontrati tre volte, sempre in finale. Djokovic conduce per 2-1 su Federer, avendo vinto ad Indian Wells (cemento) e a Roma (terra rossa). Federer ha vinto invece a Dubai, sul cemento. L’erba sembra un talismano per entrambi: nel 2015 infatti nessuno dei due ha mai perso su questo tipo di superficie. Nole ha vinto 6 incontri e Roger 11. Senza mai cedere una gara. Entrambi hanno vinto quasi tutti i set giocati in questo Wimbledon. Federer ne ha concesso solo 1 a Sam Groth, mentre Djokovic 2 a Kevin Anderson, nella partita thrilling che stava per costare il torneo al serbo.

SEMPRE PRESENTI – Dal 2011 ad oggi, uno tra Federer e Djokovic è sempre stato presente nella finale di Wimbledon. Nole ha giocato e vinto la finale del 2011 contro Nadal, ha perso l’edizione del 2013 contro Murray, per poi rifarsi nel 2014 proprio contro Federer. Lo svizzero invece ha vinto l’edizione del 2012 contro Murray e appunto perso lo scorso anno contro il numero uno al mondo. Federer vanta un particolare primato, detenuto assieme a Bjorn Borg. Lo svizzero e lo svedese hanno vinto Wimbledon per 5 anni consecutivi. Dal 2003 al 2007 Federer, e dal 1976 al 1980 Borg. Nonostante tutto i due sono sul secondo gradino del podio. Il primo è di proprietà, manco a dirlo, di William Renshaw che ha vinto per 6 anni consecutivi, dal 1881 al 1886. Diciamo che nel tennis moderno Federer e Borg restano i numeri uno in questa particolare classifica.

VERSO IL MONTEPREMI – Chi vincerà domani si aggiudicherà, oltre all’ambito trofeo da esporre in bacheca, un montepremi di ben 1.880.000 sterline, poco più di 2.600.000 euro. Il secondo classificato si dovrà accontentare, se così si può dire, di 940.000 sterline, vale a dire 1.300.000 euro.

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