Wimbledon, Djokovic in rimonta. Anderson beffato dal servizio

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

djokovic

WIMBLEDON – Sembrava non dover finire mai il quarto di finale tra Novak Djokovic e Kevin Anderson. Il match iniziato ieri e sospeso per oscurità sul 2-2, con Nole in rimonta di due set, era stato rinviato alle 14.00 italiane di questo pomeriggio. La pioggia di Wimbledon non era d’accordo, e si è fatta trovare puntuale sul campo numero 1. Per fortuna la pioggia inglese difficilmente è una questione seria. L’ultimo set di questo quarto di finale thrilling di Wimbledon è slittato di appena un’altra mezzora. E alla fine Djokovic ha firmato l’impresa. Risultato ribaltato e 3-2, sofferto, e molto, per il serbo. Il day two è iniziato nello stesso modo in cui avevamo lasciato ieri. Due ace per Anderson ad aprire il primo game. I turni di servizio del sudafricano sono praticamente volati, con Anderson che ha servito con una media dell’80% di prime e quasi due ace per game. Si è giocato solo sul servizio del numero 1 del ranking ATP, che nei primi venti minuti di gioco è sembrato nervoso, infastidito dal vento e anche da tutti i colpi di Anderson finiti sulla linea. Ogni punto del sudafricano è stato uno sbuffo o un’imprecazione, tanto da portare Nole a rischiare parecchio al quarto game. Un doppio fallo ha concesso ad Anderson due palle break. Qui c’è stata la svolta per il serbo, che ha prima annullato le due palle break e poi vinto il game. Che fatica però fare punti ad Anderson. Djokovic ha dovuto fare gli straordinari e sudare parecchio per aggiudicarsi tutti i suoi turni di servizio.

SERVIZIO BOOMERANG – Il paradosso di una partita giocata davvero bene da parte di Anderson, soprattutto al servizio, sta nel fatto che l’errore più grande è arrivato dalla sua arma vincente. Nell’11esimo game il sudafricano ha commesso due doppi falli consecutivi, spianando così la strada a Nole che ha prima conquistato il break e poi servito per il match. Vinto, con una rimonta durata quasi 24 ore.

CILIC PER NOLE – Domani Djokovic sarà di nuovo in campo per i quarti di finale, in cui incontrerà Marin Cilic. Il croato per certi versi è molto simile ad Anderson, soprattutto per il servizio forte e per il gioco da fondo campo. Questa edizione di Wimbledon sta mostrando un Djokovic un po’ in difficoltà, ma che comunque arriva carico alla sfida di domani proprio in virtù del recupero eccezionale perpetrato nei confronti di Anderson. “Faccio i complimenti a Kevin (Anderson n.d.r.), è stata una delle partite più difficili che abbia mai giocato a Wimbledon” ha detto il serbo alla fine del match. “Ero due set sotto, poi ho rimontato alla grande. Questo mi dà tanta fiducia per il proseguo del torneo“. Cilic è avvisato.

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