Wimbledon, Nadal fuori contro Brown. Federer che show!

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

federer

WIMBLEDONRafael Nadal trova un muro a Wimbledon. Ed è lo stesso che aveva già trovato ad Halle l’anno scorso. Il tedesco di origini giamaicane Dustin Brown ha battuto in quattro set lo spagnolo, divenendone bestia nera ufficiale. La sensazione, nel vedere Rafa Nadal uscire per il quarto anno consecutivo a Wimbledon contro un avversario che non rientra nei primi 100 del ranking ATP, è che il mancino di Mallorca abbia un po’ perso la bussola. Prematuro parlare di declino, ma che ci sia qualcosa che non va è sotto gli occhi di tutti. Nadal in campo sembra confuso, lento di gambe e di testa. Addirittura il servizio non va. Certo è che l’erba non è stata mai il suo forte, ma c’è stato un tempo in cui lo spagnolo aveva iniziato a dare filo da torcere anche ai più grandi. Anche a Wimbledon.

SPETTACOLO FEDERER – Per un Nadal che va giù, c’è un Federer che continua a salire. Dopo aver visto la Grazia fatta tennis, non ti aspetteresti più nulla da Roger. Dal 34enne Roger Federer. E invece lo svizzero continua a fare quello che ha sempre fatto. Vince. Si diverte. E diverte il già ben viziato pubblico di Wimbledon. Il match contro Querrey è stata un’esibizione, uno spettacolo per i paganti. Non c’è stata partita, Federer ha azzerato in tre set le seppur piccole speranze dell’americano, in appena un’ora e 25 minuti di gioco. Ciò che lo svizzero mostra al mondo è qualcosa che non si crede, pur lustrandosi continuamente gli occhi. Secondo set. 4-2 per Roger sul servizio di Querrey. Scambio breve, sette colpi. Querrey viene a rete e tenta di beffare lo svizzero con una volée. La risposta è da fantascienza. Federer decide di lobbare l’americano. Tutto qui? No. Il lob parte da sotto le sue gambe, leggermente divaricate. Querrey perde il tempo e la ribattuta finisce sulla rete. Punto e standing ovation per la Classe in scarpe da tennis bianche.

MURRAY FACILEVince anche lo scozzese Andy Murray, e vince facile. Con un 6-1 6-1 6-4 piega la quasi inesistente opposizione provata dall’olandese Haase. Sabato per lo scozzese ci sarà il nostro Andreas Seppi, che ha sconfitto Coric al quinto set. Piccola soddisfazione per l’altoatesino: questa è la 20esima vittoria in carriera ottenuta al quinto set. Murray nei 7 precedenti contro Seppi è in netto vantaggio, 6-1. Ma l’unica vittoria di Andreas è arrivata ad Halle, sull’erba. Magari porta bene all’ultimo italiano rimasto in tabellone, dato che Fabio Fognini ha perso contro il canadese Vasek Pospisil. “La differenza l’ha fatta il servizio” ha dichiarato Fognini a fine match, ed effettivamente i 23 ace del canadese pesano, eccome.

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