Wimbledon terza giornata: Serena e Masha show. Fuori la Errani

Pubblicato il autore: Mauro Simoncelli Segui

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Terza giornata di gioco sui campi in erba di Church Road. Tornava in campo la giocatrice numero 1 del mondo, alla caccia del grande slam: Serena Williams. Grande prestazione dell’americana che si sbarazza in soli 59 minuti per 6-4 6-1dell’ungherese Babos numero 93 del mondo. Serena sembra essere tornata quel tornado invincibile quando la forma fisica torna ad assisterla per bene, dopo il difficile Roland Garros giocato qualche settimana fa. Devastante come al solito al servizio con percentuali di aces da torneo maschile e la solita assoluta padronanza dello scambio. Nel terzo turno la Williams se la vedrà con l’inglese Watson, idolo di casa, che ha avuto la meglio per 6-4 6-2 della russa Hantuchova. Anche la bionda Maria Sharapova non ha avuto difficoltà a qualificarsi per il turno successivo contro la qualificata olandese Hogenkamp, addirittura numero 126 del mondo, che comunque non sfigura nell’impari confronto. 6-3 6-1 in 64 minuti con la russa in difficoltà causa troppi doppi falli solo nel primo set. Esce invece piuttosto prematuramente, anche se l’erba inglese le è sempre risultata indigesta, semifinale del 2007 a parte, la serba Ana Ivanovic. La serba numero 7 del mondo non è mai entrata davvero in partita contro l’americana Mattek-Sands che la sconfigge piuttosto nettamente 6-3 6-4 in un ora e 10 minuti. Nonostante la clamorosa differenza di classifica, la Mattek-Sands è solo 158 del mondo, la maggior adattabilità dell’americana  al gioco sull’erba della serba hanno ridotto il gap fino a produrre una clamorosa sorpresa. Avanzano senza problemi l’australiana Stosur che ha la meglio per 6-3 6-4 della minore delle sorelle Radwanska, l’americana Vandeweghe che batte in 2 set 7-6 6-4 la testa di serie numero 11, le ceca Pliskova, la kazaka Zarina Dyas, giustiziera della nostra Pennetta che si sbarazza per 7-5 6-1 della bielorussa Sasnovic e l’americana Madison Keys, numero 21 del seeding ha la meglio della svizzera Voegele in tre combattuti set: 6-7 6-3 6-4.

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Esce di scena purtroppo, anche Sara Errani che dopo una dura battaglia viene piegata al terzo set dalla serba Krunic 6-3 6-7 6-2. La serba numero 82 del mondo alla sua prima partecipazione ai Championship, diventa la bestia nera dei nostri colori e, dopo la Vinci, elimina anche la nostra tennista migliore dopo 2 ore 6 minuti. Eppure dopo un avvio folgorante dell’azzurra salita fino al 3-0 che aveva illuso non poco, la serba ha inanellato 6 game consecutivi per firmare il primo set. Nel secondo set, il solito indomabile spirito battagliero della romagnola, oltre a delle variante tattiche per non rimanere prigioniera della maggiore precisione dell’avversaria da fondo campo, portavano la Errani ha vincere per 7 punti a 2 il tie-break che riapriva il match. Era solo un’illusione però perché dopo l’iniziale break recuperato dopo essersi trovata 0-2, il successivo portava avanti nuovamente la serba che chiudeva la partita al terzo match point con la Errani che metteva in corridoio una comoda volee. Continua a non aver tanta fortuna, almeno in singolare, la tennista azzurra sull’erba di Wimbledon al contrario del doppio dove lo scorso hanno, in coppia con la Vinci, ha conquistato uno storico titolo. Le due azzurre, ironie della sorte, sono state entrambe battute dalla giovane serba, che alla prima partecipazione al torneo londinese, vola al terzo turno per affrontare senza timori a questo punto, Venus Williams.

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