ATP Amburgo. Nadal vince e festeggia con i crampi. Fognini battuto 7-5 7-5

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

Rafael-Nadal

ATP AMBURGORafael Nadal è il campione dell’ATP Amburgo 2015. Lo spagnolo ha sconfitto Fabio Fognini in due set, entrambi per 7-5. Due ore e 34 minuti di un ottimo tennis. Il nostro Fabio non ha potuto davvero nulla contro un Nadal che sembra essersi ritrovato, o che comunque è sulla buona strada per ritornare ai livelli che ci ha fatto vedere negli anni scorsi. Lo spagnolo ha cominciato a giocare molto bene già in semifinale contro Andreas Seppi. Ha trovato la fiducia necessaria, ha ricordato di essere stato il numero uno, e che probabilmente sulla terra rossa lo è ancora. E allora via le prime difficoltà avvertite nel corso del torneo, via le paure di piccoli problemi fisici che lo hanno accompagnato per tutto l’ATP Amburgo, fino ai crampi durante la premiazione, mente libera e mancino devastante. Non c’è stato nulla da fare per Seppi, non c’è stato nulla da fare per Fognini. Un Fognini che comunque oggi non ha giocato il ruolo dello sparring partner, anzi. Il ligure ha offerto una grande prestazione, giocato un ottimo tennis, ha tenuto testa a Nadal fino a quando gli è stato possibile. Va bene così.

Nadal torna a vincere l’ATP Amburgo dopo 7 anni. Qui infatti lo spagnolo aveva già vinto nel 2008, quando il torneo era un Masters 1000. Ottima iniezione di fiducia per lo spagnolo che nel 2015 aveva “perso più partite che negli ultimi dieci anni“, come detto dallo stesso Nadal in conferenza di presentazione dell’ATP Amburgo. Fognini con la finale odierna arriva in doppia cifra, 10 finali giocate in carriera, la seconda ad Amburgo. La prima volta, appena due anni fa, l’epilogo è stato diverso. Il 28enne ligure è riuscito infatti a portare a casa il torneo contro Federico Delbonis.

Fabio non può che essere comunque soddisfatto. “Ho giocato bene, contro il migliore al mondo su questa superficie” ha detto l’azzurro a fine gara, “non posso essere contento del risultato ma di sicuro posso esserlo per la prestazione“.

Nadal ha avuto bisogno del fisioterapista anche oggi. Non in campo, non durante la gara, ma proprio durante l’intervista della premiazione finale. Con il trofeo in una mano, il microfono nell’altra, lo spagnolo non poteva trovare momento peggiore per farsi prendere da un crampo alla gamba destra. Stoicamente però lo spagnolo è andato avanti. Unico neo è che nella foto ricordo Rafa avrà un sorriso finto, di dolore, quello di chi sta maledicendo un fastidiosissimo crampo. “Congratulazioni a Fabio, ha giocato una grande finale. Ci sono stati alti e bassi, ma alla fine credo che il pubblico si sia divertito. Felice di essere tornato qui a vincere, mi sento a casa“. Sembra tutto rientrato in carreggiata per lo spagnolo, tutto come doveva andare. Tutto tranne quella assurda foto ricordo.

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