ATP Montreal. I big four ai quarti. Nadal vs Nishikori il match più in equilibrio

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

US Open Tennis

ATP MONTREAL – Tutto regolare nella notte dell’ATP Montreal. Nessuna novità. I big four rimasti fanno a pezzi i rispettivi avversari e si aggiudicano un posto nei quarti di finale del torneo canadese. Dal modo in cui stanno giocando Djokovic, Murray, Nishikori e udite udite, un redivivo Rafael Nadal, si capisce che la preparazione per il torneo su cemento per eccellenza, lo US Open, è a un ottimo punto. Fra due settimane partirà lo Slam a stelle e strisce, non è più tempo per le brutte figure. Tutti concentrati, tutti ai quarti di finale dell’ATP Montreal, tutti in soli due set. Djokovic addirittura in appena 50 minuti. Tanto è durata infatti la sua partita contro Jack Sock. Il numero uno al mondo non ha avuto pietà dell’avversario e gli ha concesso appena 3 games in tutto il match. 6-2 6-1, allenamento finito e con la testa si pensa già a Ernest Gulbis, prossimo avversario del serbo. Il lettone ha sconfitto un altro americano, Donald Young, con un doppio 6-4. Da come stanno le cose la prossima gara dovrebbe essere la sua ultima all’ATP Montreal. Sempre nella parte alta del tabellone, l’altro quarto di finale sarà John Isner, che ha sconfitto in due set l'”antipatico” Nick Kyrgios, contro Jeremy Chardy che a sua volta ha avuto la meglio in tre set (unica partita di questi ottavi a trascinarsi fino al terzo) su Ivo Karlovic.

NADAL vs NISHIKORI – Il quarto di finale più affascinante sarà senza dubbio quello che vedrà in campo nell’ATP Montreal Kei Nishikori contro Rafael Nadal. Che il giapponese fosse in forma, era già sotto gli occhi di tutti. Il gran torneo disputato a Washington con vittoria annessa la settimana scorsa, è stato un buon preludio all’ennesima ottima esibizione del 25enne di Matsue. Kei sta studiando per diventare grande, e la sensazione è che ci stia riuscendo egregiamente. Nell’ottavo di finale contro il povero David Goffin, il giapponese ha mostrato colpi di alta classe e genialità. Il pubblico canadese è letteralmente impazzito quando una palla praticamente persa si è trasformata in un lob, vincente peraltro, partito da sotto le gambe di Nishikori che dava le spalle alla rete. Follia. Ciò che fa più notizia è la crescita di Nadal. Il maiorchino ha giocato un ottimo match contro Mikhail Youzhny, vincendolo in un’ora e 40 minuti con un doppio 6-3. Presto per dire che lo spagnolo sia un giocatore rinato, ma i progressi mostrati da Amburgo in poi possono far pensare positivo.

Vita facile anche per Andy Murray, che con un 6-3 6-2 ha spedito a casa il lussemburghese Gilles Muller. Anche lo scozzese aveva qualcosa da farsi perdonare dopo la brutta figura fatta a Washington. Direi che per il momento il riscatto è a buon punto. Nei quarti di finale avrà di fronte a sé Jo-Wilfred Tsonga, che negli ottavi, guarda caso anche lui in due set, ha sconfitto l’australiano Bernard Tomic.

Il tabellone, con prossimi incontri e risultati dei match disputati finora, è disponibile cliccando qui.

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