Combined Cincinnati: eliminate Errani e Vinci. Avanzano Pennetta e Giorgi

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Combined Cincinnati2 su 4 l’esito della giornata di ieri in Ohio per i colori azzurri. Nel torneo combined di Cincinnati erano impegnate Flavia Pennetta, Camila Giorgi, Sara Errani e Roberta Vinci. Soltanto le prime due sono riuscite a vincere volando al secondo turno, mentre per la romagnola e la tarantina, grandi protagoniste settimana scorsa in quel di Toronto, semaforo rosso al primo turno. Negli altri risultati del Wta Premier di Cincinnati spicca l’eliminazione di Carla Suarez Navarro (10), che ormai, dopo l’exploit primaverile, non sa più vincere e incappa nella sesta sconfitta consecutiva, questa volta ad opera di una ritrovata Sloane Stephens. Subito fuori anche la Kerber (11), che si è arresa alla fresca vincitrice di Toronto Belinda Bencic, e la Radwanska (13), sorpresa dalla slovacca Schmiedlova. Già al terzo turno Ana Ivanovic, che sfrutta il ritiro di Venus Williams, mentre approdano al secondo Bouchard, Azarenka e Garcia (la francese ha vinto un match divertente con la Lisicki).

In campo maschile esordio positivo per Roger Federer, che rifila un doppio 6-4 allo spagnolo Bautista Agut, mentre Cilic (7), Berdych (6) e Gasquet (11) avanzano senza problemi al terzo turno superando Joao Sousa, Thomaz Bellucci e il sempre più discusso Kyrgyos. Eliminati invece Milos Raonic, che cede sotto i colpi di Feliciano Lopez, prossimo avversario del nostro Seppi, unico azzurro ancora in corsa nel torneo Atp Master 1000 di Cincinnati, il padrone di casa Isner (che perde il derby con Querrey) e a sorpresa il francese Tsonga (sconfitto in tre set da Verdasco). A Coric il derby tra i terribili giovanissimi con il tedesco Zverev, vinto dopo un’appassionante battaglia 7-6 al terzo set.

WTA PREMIER 5 CINCINNATI ITALIANE – Avanzano al secondo turno Flavia Pennetta e Camila Giorgi, che raggiungono così Karin Knapp. La marchigiana e l’altoatesina sono ancora in corso anche per ottenere una testa di serie al prossimo Us Open, quarta e ultima prova slam stagionale. Ma partiamo da Flavia. La brindisina era opposta alla ex top 10 Dominika Cibulkova, che sta cercando a fatica di rientrare nel circuito dopo un lungo infortunio. Match non facile per la pugliese, capace però di far valere la maggior esperienza e soprattutto la freschezza, dopo un periodo di stop abbastanza lungo. Bel duello nel primo set, dove la Pennetta, avanti 5 a 3, non riesce a chiudere, ma poi trova il break decisivo nell’undicesimo gioco, servendo poi nuovamente per il set chiudendolo alla prima palla utile. Nel secondo strada spianata per Flavia, che trova sempre meno opposizione alle sue prime di servizio (alla fine saranno 8 gli aces dell’azurra) e chiude agevolmente l’incontro per 7-5 6-2 in 1 ora e mezza di gioco. Al secondo turno sarà Pennetta-Bencic, con l’italiana che spera di mettere fine alla lunga striscia positiva dell’elvetica. Non sarà facile.

Camila Giorgi perde il primo set contro Christina McHale (n. 61 WTA), ma poi si impone 5-7 6-3 6-2 in 2 ore e 39 minuti di gioco. Un’autentica battaglia quella fatta in campo dalle due tenniste, che si sono date filo da torcere sin dal primo 15. A provare il primo allungo era proprio l’americana, che trovava il break sul 2 pari, ma la reazione dell’italo-argentina era importante e subito c’era il controbreak.  Ddal 4 pari una serie di break portavano la McHale a servire per il set, dopo che Camila non sfruttava ben 5 palle per il 6-5 in suo favore. E la giocatrice a stelle e strisce, dopo aver salvato una palla break, al primo set point si aggiudicava la prima frazione. Il primo set combattuto però dava maggior sicurezze alla Giorgi, che, dopo aver preso confidenza col campo, cominciava a trovare continuità al servizio. Nel secondo set andava infatti subito avanti 4-1 e, pur salvando diverse palle break (nel solo settimo game, nonostante 5 doppi falli, teneva il servizio), teneva il vantaggio fino al 6-3. Si andava così al terzo, dove ancora una volta Camila Giorgi partiva benissimo e volava sul 4-0. Forte di quel vantaggio, l’azzurra non tremava e dopo aver fallito sul 5-1, in risposta, ben 5 palle match, chiudeva poi nel game successivo al servizio, tenendo la battuta a 15. Al secondo turno la Giorgi troverà la Petkovic (15).

Eliminate invece Sara Errani e Roberta Vinci. Per la romagnola primo turno difficile contro Daria Gavrilova, in cui anche nei precedenti era sotto. Avversaria complicata per la Errani non tanto per la potenza dei colpi, quanto per la costanza e la difficoltà a sfondare, un po’ le armi della tennista bolognese. Alla fine Gavrilova si è imposta 6-1 4-6 6-2 dopo due ore circa di gioco. Primo set senza storia, con forse Sarita appannata dalla stanchezza accumulata a Toronto per aver raggiunto le semifinali. Subito sotto 4-1, la romagnola era incapace di rientrare ed anzi cedeva anche gli ultimi due game del set. Nel secondo parziale però il match che non ti aspetti, con Sara che non subiva mai il break (e non concedeva mai palle break in tutto il parziale) e trovava invece nell’unica occasione concessa dalla russa (naturalizzata australiana) il vantaggio con un break nel terzo gioco. Si andava così al terzo set, dopo la maggior freschezza della Gavrilova veniva fuori, consentendole di arrivare fino al 5-1, prima di subire il tentativo di rimonta di Sara, che però si infrangeva quanto, sotto 5-2 e servizio, salvava solo la prima delle due palle match concesse.

Nulla da fare anche per Roberta Vinci. La tarantina, data in gran forma dopo i quarti a Toronto, si è arresa alla russa Pavlyuchenkova (n. 34 WTA) per 6-3 0-6 6-2 in 1 ora e 45 minuti di gioco. Per l’azzurra il rammarico di un set vinto 6-0, il secondo, dimostrando comunque di poter fare partita alla pari, se non qualcosa di più, con l’avversaria, ma anche la consapevolezza di non avere forse ancora la costanza dei tempi d’oro del 2011 e del 2012. Comunque problemi soprattutto in risposta per Roberta, mai davvero capace, nel primo e terzo set, di mettere in difficoltà la Pavlyuchenkova in battuta. Peccato per l’occasione sprecata, ma ora bisogna ricaricare le pile in vista dello Us Open, sperando anche in un sorteggio benevolo.

RISULTATI ATP MASTER 1000 CINCINNATI – Querrey – Isner (11) 6-3 7-6; Federer (2) – Bautista Agut 6-4 6-4; Coric – Zverev (q) 7-5 3-6 7-6; Cilic (7) – Sousa 6-4 6-2; Berdych (6) – Bellucci 6-2 6-3; Gasquet (12) – Kyrgios 6-2 6-1; Verdasco – Tsonga 4-6 6-3 6-4; F. Lopez – Raonic (9) 7-6 6-4; Dimitrov (16) – Pospisil 7-6 7-6; Karlovic – Klizan 6-3 7-6; Robredo – Andujar 3-6 6-3 6-1; Donaldosn (wc) – Mahut (q) 7-5 6-7 6-2; Chardy – Ram (wc) 6-4 6-2; Dolgopolov (q) – Tomic 6-4 6-1; Anderson (15) – L. Mayer 7-6 3-6 6-1.

RISULTATI WTA PREMIER CINCINNATI – Stephens – Suarez Navarro (10) 6-1 6-2; Bencic – Kerber (11) 7-5 6-3; Ivanovic (6) – V. Williams rit.; Azarenka – Davis (q) 6-1 6-2; A. Schmiedlova – Radwanska (13) 4-6 6-3 6-1; Bouchard – Bondarenko (q) 7-6 7-6; Pennetta – Cibulkova 7-5 6-2; Garcia – Lisicki 3-6 6-3 6-4; Gavrilova – Errani (16) 6-1 4-6 6-2; Giorgi – McHale (q) 5-7 6-3 6-2; Barthel (q) – Dellacqua (q) 2-6 6-3 7-6; Mladenovic – Hantuchova (wc) 6-2 6-1; Pavlyuchenkova – Vinci 6-3 0-6 6-2.

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