Quali Us Open: Fabbiano al turno decisivo. Fuori tutti gli altri

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Quali Us OpenSolo Thomas Fabbiano approda al turno decisivo delle Quali Us Open 2015. Il pugliese, 26 anni, ha sconfitto nel suo secondo match a Flushing Meadows  il belga Germain Gigounon, classe 1989, n. 187 Atp, col punteggio di 4-6 6-1 6-1. Qualche impaccio iniziale per l’azzurro, che subisce il break decisivo nel primo set al decimo gioco. Poi netta affermazione, con un doppio 6-1 che fa ben sperare in vista dell’ultimo scontro, contro il georgiano Nikoloz Basilashvili. Fabbiano lo ha già battuto nel challenger di Napoli, ma sulla terra rossa, superficie non congeniale al n. 97 Atp, che quindi partirà con i favori del pronostico questa sera, ore 20.00 italiane

Fuori tutti gli altri italiani impegnati nelle Quali Us Open. Delude Luca Vanni, n. 19 del seeding, che esce di scena al secondo turno per mano dell’argentino Maximo Gonzalez. Sconfitta pesante per il toscano, 30 anni, soprattutto perché il sudamericano non è un fulmine di guerra sul cemento outdoor e perché, dopo aver reagito nel secondo set impattando lo svantaggio iniziale, Vanni non ha sfruttato un vantaggio di 2-0 nel terzo decisivo set, subendo anzi 6 games consecutivi del n. 164 Atp. Score finale per Gonzalez 6-3 5-7 6-2 in 2 ore e 20 minuti di partita.

Lo avevamo detto che sarebbe stata una partita molto equilibrata, decisa probabilmente da pochi punti, e così è stato il match tra Andrea Arnaboldi e Adrian Menendez Maceiras. Purtroppo per noi italiani, a spuntarla è stato lo spagnolo n. 28 del seeding, che si è imposto 6-4 2-6 7-6 mettendo a segno, nel tie break finale, sotto 5-4, tre punti decisivi e chiudendo al primo match point a disposizione. Grande rammarico per il milanese, che in più momenti dell’incontro ha dimostrato di potersela giocare con l’iberico e che è stato quattro volte a due punti dal match, senza avere però mai match point.

Meno rimpianti per Nastassja Burnett. La tennista romana ha combattuto contro la più quotata Elizaveta Kulichkova, perendo con un doppio 6-3 bugiardo, perché in campo c’è stato molto più equilibrio di quanto dica il punteggio finale. L’azzurra di occasioni ne ha avute soprattutto nel primo set, dove non ha sfruttato un vantaggio iniziale di un break (2-0), finendo poi per non recuperare lo svantaggio fallendo tre palle del successivo controbreak nel sesto game. Nel secondo set, sotto 5-2, ma con un solo break da recuperare, la Burnett ha avuto nel gioco finale due break point consecutivi per rientrare in partita, ma ancora una volta non è riuscita a trasformali, finendo poi battuta al primo match point a disposizione della russa, settima forza del tabellone cadetto femminile agli Us Open.

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