Wta Toronto: Bencic trionfa a 18 anni. Halep si ritira sotto 3-0 nel terzo set

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Toronto BencicToronto Bencic – E’ Belinda Bencic la regina della Rogers Cup 2015. Sui campi in cemento (hard court all’aperto, se preferite) del torneo Wta Premier 5 di Toronto la giovane svizzera ha superato in finale Simona Halep, costretta al ritiro quando, dopo 2 ore e 30 minuti di battaglia, era sotto 7-6 6-7 3-0. La rumena, già costretta, sia alla fine del primo set che a metà del secondo, a richiedere il medical time out per problemi fisici non ben precisati, alla fine ha alzato bandiera bianca arrendendosi a forti dolori muscolari causati, con tutta probabilità, dal troppo caldo canadese. Per la Bencic si tratta del secondo successo in un torneo Wta (il primo a Eastburne sempre quest’anno), il più importante della sua giovane carriera, trattandosi di un Premier Five. Con questa vittoria l’elvetica festeggia anche il best ranking alla posizione 12 delle classifiche mondiali (+8 rispetto alla settimana scorsa). Grande la gioia, dopo il ritiro della Halep, per Belinda, che anche prima del ko della n. 3 del mondo aveva dato dimostrazione di avere tutte le carte in regola per battere la rumena e conquistare il prestigioso titolo di Toronto. Non a caso la Bencic è, da tanti, considerata una predestinata per diventare la futura n. 1 del mondo e – coincidenza!? – in semifinale ha proprio battuto Serena Williams in un match destinato a fare storia per lei e per il tennis femminile.

WTA TORONTO BENCIC HALEP LA FINALE – La Bencic era arrivata all’atto finale del torneo canadese battendo, nell’ordine, Bouchard, Wozniacki, Lisicki (7-6 al terzo), Ivanovic e, appunto, Serena Williams. Una lista lunga di top player o ex top 10 che la dice lunga sulla settimana di grazia trovata dalla svizzera a Toronto. Inizio contratto per entrambe le tenniste, con 5 break nei primi cinque turni di servizio. La prima a tentare l’allungo era proprio la Bencic, che, tenendo la battuta, si portava sul 4-2. Ma la Halep, dura a morire sempre, anche contro gli evidenti problemi fisici mostrati praticamente sin dall’inizio, riusciva a tornare sotto e a impattare sul 4 pari. Da quel momento entrambe teneva il servizio e si arrivava al tie break dove la rumena, avanti anche 4-1, subiva l’impressionante ritorno della 18enne elvetica, che con un parziale di 6 punti a 1 chiudeva il primo set per 7-6. Nel secondo ancora un festival del break portava la Bencic a servire per il set sul 5-3. Ma l’emozione di essere a un passo dal titolo più importante della carriera faceva sì che la svizzera tremasse al servizio, finendo per cedere la battuta addirittura a 0, complici tre gratuiti della Bencic. Ad avere l’occasione di chiudere il set era allora la Halep, sempre più a corto di energie e costretta ad accorciare lo scambio il più possibile, alla ricerca del vincente costante entro i primi due-tre scambi. Ma anche la n. 3 al mondo non era in grado di chiudere sul 6-5 e servizio a favore, e così era ancora una volta il tie break a decidere le sorti dell’incontro. Questa volta la rumena, avanti 6-2, riusciva a resistere al tentativo di rimonta della Bencic e a chiudere per 7-4. Si andava così, dopo due tie break, al terzo set. Ma i problemi della Halep erano sempre più evidenti e, soprattutto, si aveva la percezione che, nonostante il set vinto, non ci fossero più chance per la bionda 23enne di Costanza. E infatti, dopo aver concesso due break nei propri turni di servizio, Simona era costretta a fermarsi lasciando alla Bencic la gioia per il trionfo al torneo Wta Toronto.

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