Coppa Davis: Bolelli “Sfida difficile, ma l’Italia è più forte”

Pubblicato il autore: Caterina Caparello Segui

Coppa Davis Bolelli

Coppa Davis: da venerdì 18 a domenica 20 settembre, gli azzurri di Coppa Davis affronteranno la temibile squadra russa formata da: Gabashvili, Donskoy, Kravchuk e Rublev a Irkutsk, città della Siberia centrale presso lo Sports Palace “Baikal-Arena” con superficie in cemento. Giovedì, dalle ore 17.00, il sorteggio.

Barazzutti ha invece schierato: Andreas Seppi, Fabio Fognini, Simone Bolelli e Paolo Lorenzi, mentre come quinto giocatore Matteo Donati. Sarà il sesto incontro, dopo ben 19 anni, in Coppa Davis per le due squadre – valida come spareggio per rimanere nel World Group 2016 – dove conduce l’Italia 4-1.

L’ultimo match risale al 1996, quando gli azzurri guidati da Adriano Panatta riuscirono a battere la Russia 3-1 al Foro Italico di Roma, con Andrea Gaudenzi che si impose su Andrei Chesnokov.

Le sfide: 1962 Firenze, Italia b. Russia 5-0 2° turno; 1966 Bologna, Italia b. Russia 4-1 1° turno; 1968 Reggio Emilia, Italia b. Russia 3-2 semifinale; 1969 Mosca, Russia b. Italia 5-0 semifinale; 1996 Roma, Italia b. Russia 3-2 1° turno.

«La superficie non è velocissima perché il campo è nuovo e molto rugoso – ha dichiarato Seppianzi le palle sembrano un po’ sgonfie. Le mie condizioni sono buone, ho giocato un buon torneo agli Us Open, poi mi sono riposato qualche giorno a casa. I nostri avversari hanno una buona squadra, giovane ma già competitiva, a cominciare da Rublev che non ha ancora compiuto 18 anni e a New York ha messo in difficoltà un giocatore fortissimo sul cemento come il sudafricano Anderson. C’è anche Gabashvili, che ho battuto al secondo turno a Flushing Meadows. È un buon giocatore, da lui non sia mai cosa aspettarti perché è un po’ folle e tira sempre pallate».

«È una sfida difficile contro una squadra forte che gioca bene su questa superficie. Penso però che l’Italia sia più forte, dobbiamo vincere a tutti i costi per restare nel Gruppo mondiale» ha confessato Simone Bolelli.

Anche il ct Barazzutti ha parlato della superficie un po’ insidiosa: «Ci stiamo allenando da due giorni qui a Irkutsk e abbiamo ancora un paio di giorni per ambientarci al meglio. L’insidia è l’adattamento alla superficie, alle palle e alle sei ore di differenza con l’Italia. Le solite cose che devi superare quando in Davis giochi in trasferta. I ragazzi sono abituati ai cambi di fuso orario e di superficie e si arriveranno al match nelle migliori condizioni possibili. Sarà una sfida complicata contro avversari motivati ed emergenti».

La sfida Russia-Italia sarà trasmessa da SuperTennis – canale 64 del digitale terrestre e 224 di Sky – oppure in streaming su SuperTennis.tv con la seguente programmazione: venerdì 18 settembre live dalle ore 09.00 primo e secondo singolare. Sabato 19 settembre live dalle ore 09. 00 doppio.  Domenica 20 settembre live dalle ore 08.00 terzo e quarto singolare.

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