Coppa Davis semifinali: Belgio Argentina e Gran Bretagna Australia

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Coppa DavisCOPPA DAVIS SEMIFINALI – Una novità e un classico. Si può presentare così il week end di Coppa Davis che deciderà le due finaliste del 2015. Da una parte Belgio Argentina, con i rossogialloneri che inseguono la prima finale nella loro storia e si aggrappano al talento e alla costanza di David Goffin, n. 15 della classifica Atp, dall’altra Gran Bretagna Australia, scontro tra due potenze del tennis mondiale, anche se per un po’ di anni finite in secondo piano a causa della mancanza di ricambi. Ma la crescita di Edmund e di Bedene da una parte e soprattutto le nuove leve aussie Kyrgios e Kokkinakis spingono ad essere ottimisti per il futuro di entrambe le nazionale. Si parte venerdì, per un week end da campioni della racchetta!

COPPA DAVIS BELGIO ARGENTINA – Come detto, i fiamminghi cercano il pass per la prima storica finale del Belgio in Coppa Davis. Avversaria l’Argentina, a cui manca il fuoriclasse (in passato Nalbandian, Coria, per citarne alcuni), ma che è piena di ottimi giocatori, come Delbonis e Leonardo Mayer. Si gioca sul veloce indoor di Bruxelles, scelta che ovviamente dovrebbe avvantaggiare i padroni di casa belgi, che sperano proprio in Goffin per portare a casa i due punti del singolare. Difficile infatti aspettarsi da Bemelmans, Darcis o Coppejans qualcosa di più di un’ottima prestazione nei loro eventuali match di singolo. A decidere, dunque, dovrebbe essere il doppio.

COPPA DAVIS GRAN BRETAGNA AUSTRALIA – Gli inglesi ospitano a Glasgow, anche qui cemento indoor, l’Australia in una sfida che ha fatto la storia della Coppa Davis. La Gran Bretagna può contare sicuramente sull’apporto di Andy Murray, che rappresenta la punta di diamante di una squadra giovane che schiera anche Edmund e i due doppisti Jamie Murray e Inglot. Avversari gli australiani. Il capitano Masur non ha convocato Kyrgios, e a scelto Tomic, Groth, Kokkinakis e l’eterno Hewitt per tentare l’impresa in terra inglese. Anche in questo caso, sfida molto equilibrata. Dati per scontati (ma non lo sono per nulla) i due punti di Murray, molto sarà deciso dal talento acerbo di Edmund. Se il giovane britannico riuscirà a sorprendere Tomic e Kokkinakis, allora la Gran Bretagna potrà festeggiare il ritorno in finale, che manca dal 1978.

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