Davis Cup Russia Italia, le voci dei protagonisti: Barazzutti spiega il k.o. di Seppi. Bolelli e Fognini…

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri Segui

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DAVIS CUP RUSSIA ITALIA – A meno di 24 ore dal via dei match di Davis Cup Russia Italia, e subito dopo i sorteggi che hanno decretato i nomi dei primi singolaristi che scenderanno in campo domani mattina alle ore 9 italiane, i protagonisti di quello che sarà un match decisivo per poter mantenere la propria Nazionale nel Main Draw del tennis a squadre che conta hanno espresso il loro pensiero.

DAVIS CUP RUSSIA ITALIA, PARLA BARAZZUTTI – Il primo a parlare è stato il commissario tecnico dell’Italia Corrado Barazzutti, il quale ha spiegato il problema che ha fermato Andreas Seppi lanciando Simone Bolelli come singolarista: “Ho deciso di schierare Simone perché Andreas in questo momento sta combattendo con una borsite al piede sinistro, e dunque ho preferito lasciarlo a riposo per poi schierarlo, eventualmente, nella terza giornata qualora servisse il suo apporto per il risultato finale – ha ammesso la guida tecnica italiana, che ha voluto elogiare prima lo stesso Bolelli e poi la squadra in generale – mi fido ciecamente di Simone, perché è in forma e durante la settimana si è allenato benissimo. La mia fortuna è quella di avere a disposizione una squadra molto unita e coesa, con dei giocatori intercambiabili che mi permettono di poter scegliere in tranquillità i giocatori da mandare in campo. La nostra forza è proprio questa – alla domanda su quali potessero essere le maggiori insidie, invece – tra i problemi che potremmo riscontrare sicuramente c’è l’adattamento alla superficie, al tipo di palline che verranno usate ma soprattutto alle sei ore di fuso orario rispetto all’Italia – continua – ma tutti i tennisti sono abituati a trovarsi di fronte a queste situazioni, e sono sicuro che Simone e Fabio arriveranno prontissimi ai match – un parere anche sugli avversari – Rublev è risaputo essere uno dei giovani con maggior talento presenti nel ‘circus’, mentre Gabashvili è un buon giocatore, e questo fa dei nostri avversari una squadra in grande crescita e motivata a far bene – chiusura ancora su Bolelli, Fognini e su una sua preferenza su chi debba scendere in campo per primo – Non mi importa chi è il primo che scenderà in campo, ciò che mi interessa è giocare bene e fare il massimo per ottenere una vittoria che sarebbe importante.

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DAVIS CUP RUSSIA ITALIA, LE PAROLE DI FOGNINI – Ma non soltanto Barazzutti, anche Fabio Fognini ha voluto dire la sua alla vigilia dell’incontro in terra russa, facendo dei richiami alla sfortunata sconfitta patita in Kazakistan: “Lo scorso anno raggiungemmo le semifinali di questa competizione, mentre quest’anno siamo stati sfortunati a perdere in Kazakistan nel match d’esordio – ha ammesso il ligure, che poi si sofferma sulle differenze di superficie prima di parlare del suo prossimo rivale in campo – il campo che troveremo qui a Irkutsk è sicuramente meno veloce rispetto a quello di Astana, e poi dovrò fare molta attenzione a Rublev, uno dei giovani più forti che ci sono al mondo – continua – è risaputo che in Davis il ranking e le classifiche non contano come la determinazione e la voglia di lottare in campo, e in più si sente anche un po’ di stanchezza essendo arrivati ormai a fine stagione. Partite come queste, però, le giochi con i nervi, e io adoro giocare in Coppa Davis, mi esalta tantissimo.”

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DAVIS CUP RUSSIA ITALIA, LE PAROLE DI BOLELLI – Ma la vera sorpresa della giornata è la titolarità nei match singoli di Simone Bolelli, che ha approfittato dei problemi fisici di Seppi per scalare le gerarchie: “Mi sento in buone condizioni e sono pronto a dare il meglio di me – ha ammesso il buon Simone – già nei giorni scorsi dissi a Corrado che, in caso di necessità, sarei stato pronto anche a giocare i singolari. Questo perché i problemi fisici ormai sono alle spalle – continua – quella che ci si presenta davanti è una sfida molto difficile, ma noi siamo più forti e dobbiamo assolutamente vincere per rimanere nel gruppo che conta.”

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