Pennetta US Open: riviviamo gli highlights dell’impresa di Flavia contro la Kvitova!

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri Segui

pennetta us open

PENNETTA US OPEN – Lei sa quali emozioni si provano a raggiungere il traguardo delle semifinali nel torneo US Open avendole già conquistate nel 2013, quando il suo sogno fu infranto dall’allora numero 2 del mondo Viktoria Azarenka dopo una grande partita disputata nonostante il 6-4 6-2 finale potesse far pensare diversamente. Due anni dopo Flavia Pennetta bissa il risultato e, con un match praticamente perfetto, elimina contro pronostico la numero 4 al mondo (e testa di serie numero 5) Petra Kvitova (bicampionessa a Wimbledon), dimostrando una condizione psico-fisica di altissimo livello. E anche questa volta, tra lei e una finale storica, si contrappone una numero 2 del mondo, questa volta nascosta sotto il volto di Simona Halep, che nella notte ha eliminato proprio la Azarenka in un match anch’esso ricco di grandissime giocate ed enormi emozioni.

PENNETTA US OPEN, PRIMO SET – E pensare che dopo il primo set e metà del secondo in pochi avrebbero scommesso sulla Pennetta vincente. L’inizio dell’incontro è subito con il botto, con la Pennetta che conquista il break in apertura alla prima occasione utile, ma lo restituisce immediatamente nel gioco successivo dove è riuscita a conquistare appena un punto. Dopo un avvio avvincente, si torna a seguire i servizi sino al sesto gioco, quando è una Kvitova fisicamente non al 100% (è scesa in campo con una vistosa fasciatura sulla gamba destra) a strappare il servizio alla sua avversaria issandosi sino al 5-2 con la possibilità di servire anche per il set sul 5-3. Qui, però, Flavia è brava ad annullare una palla set alla ceca e a convertire in oro la seconda palla break a propria disposizione, andando cosi a servire per poter allungare il primo set. E quando il 5-5 sembrava ormai a un passo, con la Pennetta bravissima a issarsi sino al 40-0, la Kvitova rinasce e con cinque punti consecutivi porta a casa il primo set.

PENNETTA US OPEN, SECONDO SET – Il secondo set comincia con un game lunghissimo sul servizio Kvitova, nel quale la Pennetta si procura anche una palla break che però non riesce a sfruttare grazie anche alla bravura della ceca che la annulla con un rovescio lungo linea imprendibile per la brindisina. Sul 2-1 in proprio favore, la Kvitova riesce a conquistare un nuovo break portandosi a servire sul 3-1, ma la numero 26 del mondo sta bene, è in forma e non accusa il colpo, restituendo immediatamente, e a zero, il break alla sua avversaria. Il momento cruciale è rappresentato dagli ultimi due game del set, il nono e il decimo. Due battaglie assolute, fatte di colpi straordinari e di un gioco di altissimo livello, che ha visto la Pennetta prima conquistarsi la possibilità di servire per il set sul 5-4 brekkando la sua avversaria alla terza occasione, e poi aggiudicarsi il parziale in un game infinito che ha fatto registrare in totale due palle break per la numero 4 al mondo e tre palle set per la brindisina.

PENNETTA US OPEN, TERZO SET – I 32 gradi presenti, percepiti come 35, hanno costretto gli organizzatori ha decretare la ‘heat policy‘, una breve pausa che viene assegnata tra il secondo e il terzo set (qualora il parziale sia di un set a testa tra le avversarie) nei tornei femminili quando le temperature sono molto elevate. Una bella notizia soprattutto per la Kvitova, che può cosi provare a ristabilirsi dai problemi accusati alla gamba. Ma la Pennetta è più in forma e, dopo i primi quattro giochi complessivi passati senza alcun acuto, si crea la possibilità di strappare due volte il servizio nel quinto gioco a una Kvitova sempre più in difficoltà. Se nella prima la ceca è bravissima a chiudere il punto con un rovescio in cross, nella seconda nulla ha potuto per evitare il 3-2 a favore dell’italiana, che con il morale alle stelle chiude a zero il game del 4-2. Le ultime speranze di rimanere in partita la Kvitova se le gioca al servizio, ma Flavia è incontenibile e per la ceca a mezzo servizio non c’è più nulla da fare. La testa di serie numero 26 le strappa nuovamente la battuta e va a servire sul 5-2 in condizioni anche climatiche (il sole ha dato parecchio fastidio alle due atlete soprattutto nei primi due set) favorevoli. Pronti via ed è subito 40-15 Pennetta, la Kvitova riesce a salvare solo il primo match point per poi cedere al secondo, che da il via alla festa di un’incredula Flavia Pennetta, capace di rimontare e dominare la numero 4 al mondo e vincitrice di due Wimbledon giocando probabilmente il miglior tennis della sua carriera. Un successo che vale come una conferma dopo quello ottenuto agli ottavi su Samantha Stosur, giocatrice che ha provato l’emozione di portarsi a casa il torneo degli US Open nel 2011. E adesso, per Flavia, l’enorme ostacolo chiamato Simona Halep, in un incontro che la vede ovviamente sfavorita, cosi come sfavorita era contro la Stosur e contro la Kvitova. Chissà che il livello di pressione più basso da sopportare e l’onda dell’entusiasmo per un risultato storico non possano aiutare la brindisina, decisa più che mai a regalarsi la sua prima finale agli US Open quando la carta d’identità segna ormai 33 anni e le occasioni per puntare a questi grandi traguardi potrebbero non essere poi cosi tante.

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