US Open. Verso un’altra finale Nole-Roger? I numeri dicono di si

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

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US OPEN – E’ il giorno della verità, il giorno in cui sapremo chi si contenderà il titolo degli Us Open. Manca ancora un atto prima di aprire il sipario alla scena finale. A partire dalla seconda serata per poi andare avanti in tutta la notte italiana, i quattro migliori giocatori visti sin qui a Flushing Meadows si daranno battaglia nelle due semifinali sul campo centrale. Il tabellone ha giocato un curioso scherzo. Nella parte alta avremo una partita tutta balcanica, con il serbo Novak Djokovic che sfiderà il croato, e campione in carica degli Us Open, Marin Cilic. Mentre nella parte bassa avremo il derby svizzero tra Roger Federer e Stan Wawrinka, non solo un derby, ma un vero e proprio incontro fraterno. Un giorno di sosta per ricaricare le batterie quindi, ma l’ora più importante si avvicina.

Ci auguriamo partite avvincenti, e di sicuro lo saranno. Ma siamo sicuri che i risultati non siano già scritti? I numeri che ruotano attorno alle teste dei giocatori sembrano molto chiari. Non facciamo previsioni, e sembra anche banale dire che lo sport è imprevedibile, dipende dalla giornata, tutte quelle frasi così retoriche che davvero è ridicolo ripetere. Forniamo numeri che, anche se non sono tutto, pur qualcosa vorranno dire. E i numeri sono nettamente in favore di una finale Djokovic-Federer. Vediamo perché.

DOMINIO NOLE – Tra Djokovic e Cilic i numeri dei precedenti sono davvero impietosi. Su 13 incontri totali il serbo ha il 100% di vittorie dalla sua parte, 9 di queste ottenute proprio sul cemento. Non solo, nelle ultime tre partite disputate il numero uno al mondo non ha perso neanche un set. Parliamo degli incontri giocati a Wimbledon, a Monte Carlo e al World Tour Finals del 2014. L’ultimo set vinto da Cilic risale a Wimbledon 2014, anzi gli ultimi due.

POCHE SPERANZE PER STAN – Come abbiamo detto l’altra semifinale degli Us Open vedrà opporsi Federer e Wawrinka. Inutile dire che l’ago delle possibilità di vittoria sia quasi tutto dalla parte dello svizzero numero uno, Roger Federer. Ma qualche speranza Wawrinka, meglio i numeri che Stan ci ha regalato finora, ce l’ha. Su 19 incontri totali, Federer conduce con uno schiacciante 16-3. La brutta notizia per Wawrinka è che tutte le volte, e sono 11, che i due si sono dati battaglia sul cemento l’ha sempre spuntata l’amico Roger. La buona notizia però c’è. L’ultimo incontro disputato tra i due svizzeri, ai quarti di finale del Roland Garros, lo ha vinto proprio lui. Certo è, che se vogliamo trovare un difetto al buon Federer, il gioco sulla terra rossa non è mai stato il suo forte. Ad ogni modo è un buon inizio, almeno un’idea a cui aggrapparsi. Io dico che la finale sarà Djokovic-Federer. Non che mi stia sbilanciando chissà in che modo, non si scopre nulla se scommetti sul primo e sul secondo al mondo. Voglio solo fidarmi dei numeri. Ma Stan, Marin, vi prego. Smentitemi.

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