ATP Shanghai. Djokovic imperatore della Cina, battuto Tsonga in finale

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

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ATP SHANGHAI – C’è solo Nole. Poi, il nulla. Il numero uno al mondo ha sconfitto in finale all’ATP Shanghai il francese Wilfred Tsonga in appena un’ora e 18 minuti di gioco, con il risultato di 6-2, 6-4. Partita mai in equilibrio in realtà, giusto qualche colpo spettacolare del francese, come al solito, ma niente di più. Djokovic è troppo più forte del francese, lo è per tutti. C’è lui, che gioca uno sport, e poi tutti gli altri che provano a stargli vicino, il più vicino possibile. Ma il secondo, quello che dovrebbe essere il più competitivo, Andy Murray, appena ieri è stato asfaltato dal serbo in semifinale. Nole è di un altro livello.

La trasferta cinese per il numero uno al mondo si è conclusa nel migliore dei modi. Dopo aver trionfato a Pechino, il serbo porta così a casa anche l’ATP Shanghai, continuando a battere record su record. Questo è il quinto Masters conquistato in stagione, il venticinquesimo della sua carriera, uno in più di Roger Federer. I numeri della sua stagione sono letteralmente impressionanti. Il serbo ha disputato 13 finali, vincendone 9. Ha portato a casa Wimbledon, gli Australian Open e gli Us Open. Immaginiamo quanto gli bruci la sconfitta più importante, quella patita da Wawrinka in finale al Roland Garros, quella che gli è costato di fatto il Grande Slam. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una stagione meravigliosa, di una carriera meravigliosa. Ma Nole è sempre più forte. L’ATP Shanghai è stato un tassello, uno dei tanti, di una carriera pazzesca. Questo è un giocatore unico, solido, imperturbabile. Ciò che lo ha reso il più forte di tutti.

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