La Cina parla spagnolo: Muguruza vince il Wta Pechino

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Superata in finale 7-5 6-4 l’elvetica Bacsinszky

MuguruzaWTA PECHINO MUGURUZA – Grande vittoria di Garbine Muguruza nel Wta Premier Mandatory di Pechino. La spagnola, che in questa settimana ha festeggiato il suo 22esimo compleanno e l’accesso matematico alle Wta finals di Singapore, si è aggiudicata anche il primo torno della stagione, il secondo in carriera (dopo Hobart 2014), ma sicuramente il più importante di una giovane storia tennistica che sicuramente, per il livello di gioco espresso, le porterà tante altre gioie. Con questa vittoria, inoltre, la Muguruza sale al quarto posto nel ranking Wta, a un solo punto di distacco da Maria Sharapova, terza, ma già sicura di superarla la prossima settimana quando, appunto, usciranno dalle classifiche i punti del Master dello scorso anno. Rinviato il discorso Singapore invece per la Bacsinszky, che solo in caso di vittoria sarebbe entrata tra le migliori 8 e che, invece, con tutta probabilità (ad eccezione di wild card a Mosca, molto difficili), resterà tagliata fuori dalla rincorsa al Master (a tutto vantaggio di Flavia Pennetta).

WTA PECHINO FINALE MUGURUZA BACSINSZKY – Una finale non bellissima dal punto di vista estetico, ma molto equilibrata. L’ha spuntata la spagnola, per una maggiore capacità di mettere in campo il miglior tennis nel momento importante, ovvero nel finale di entrambi i set. Due parziali che hanno avuto un andamento completamente diverso. Nel primo set si è proceduto infatti a strappi, con la svizzera capace di andare velocemente avanti 5-2 sfruttando una profondità di palla davvero impressionante e soprattutto diversi vincenti di rovescio e diritti. Quando sembrava, col break di vantaggio, di poter vincere facilmente la frazione, la Bacsinszky ha forse pagato la pressione di dover chiudere il set, subendo il controbreak nel nono gioco, dove praticamente la prima di servizio ha latitato. Pareggiati i conti, la Muguruza è salita in cattedra, pungendo sia al servizio che in risposta, portando a casa la rimonta con 5 giochi consecutivi conquistati e col primo set in saccoccia. Nel secondo parziale, invece, entrambe le tenniste hanno tenuto la battuta con autorità (dopo il break e controbreak nel secondo e terzo game) fino al 4 pari. Momento clou del match, quando la venezuelana (naturalizzata spagnola) ha ancora una volta messo il turbo sfruttando le incertezze dell’elvetica e trovando il break decisivo nel nono gioco, a 30. Nel game successivo, poi, chiamata a servire per il match e per il torneo, non ha tradito conquistando il 15 decisivo al primo match point a disposizione.

  •   
  •  
  •  
  •