Lleyton Hewitt è il nuovo capitano della squadra di Davis australiana.

Pubblicato il autore: Valeria Rosa Segui

Hewitt Coppa Davis
COPPA DAVIS – Sono in pochi i giocatori che una volta terminata la carriera professionistica, non continuano la loro avventura nel mondo del tennis. Tra questi troviamo Lleyton Hewitt al quale la Federazione australiana di tennis ha assegnato a il compito di guidare la nazionale nelle prossime competizioni di Coppa Davis. Il due volte campione Slam sarà quindi chiamato a sostituire Wally Masur, che a sua volta aveva da poco preso il posto di Pat Rafter.
La notizia non giunge inaspettata e rende felici sia gli appassionati di tennis che i Fanatics (il nome con cui vengono chiamati i tifosi austrliani). La consegna della squadra nelle mani di Hewitt è il giusto premio sia per la meravigliosa carriera dell’ex n.1 al mondo che per il modo in cui prima ha saputo trascinare la sua squadra durante la rimonta contro il Kazakistan lo scorso luglio, ed ha fatto faticare la nazionale britannica di Andy Murray, in Scozia durante la semifinale dopo.

L’avventura da capitano, avrà inizio per Hewitt dal 4 al 6 marzo prossimo, in casa contro gli Stati Uniti. Data in cui il detentore del record di presenza nelle competizioni di Coppa Davis avrà già disputato i suoi ultimi Australian Open, torneo per il quale ha già ricevuto una meritata Wild Card che gli garantirà un posto nel tabellone principale.
Dopo l’investitura ufficiale, avvenuta in sua presenza, Lleyton ha dichiarato: “Ho avuto la fortuna di giocare con i più grandi capitani della storia della Coppa Davis, adesso spetta a me trasmettere ai più giovani tutta la mia esperienza per aiutarli a dare il meglio”.
Hewitt è convinto che questo gruppo di ragazzi possa veramente essere competitivo ed in corsa per la conquista dell’ambita insalatiera: “Con una squadra in piena forma possiamo mettere molta pressione su chiunque. Siamo in grado di giocare bene su tutte le superfici”.

Va però ricordato che quella australiana è sì una nazionale piena di talenti, ma tutti un po’ ribelli. A partire dal controverso Nick Kyrgios, più volte ripreso e multato dalla Federazione per i suoi comportamenti poco corretti in campo e per alcune esternazioni, tra le quali ricordiamo quella nel match contro Stan Wawrinka, nei confronti della presunta compagna dello svizzero Donna Vekic. Affermazione, la sua, che ha coinvolto anche Thanasi Kokkinakis e gli ha provocato un litigio con l’americano Ryan Harrison durante un loro incontro all’ATP Masters 1000 di Cincinnati. I due australiani tendono facilmente a perdere la testa e, di conseguenza, a perdere dei match nei quali partono da favoriti sulla carta. Sembra invece che Bernard Tomic abbia finalmente preso la strada giusta, dopo un passato turbolento, dovuto anche ad alcuni comportamenti di suo padre, ha messo in mostra negli ultimi tornei un tennis ed una concentrazione degna dei vertici del ranking.
La Federazione australiana chiama dunque Lleyton Hewitt ad istruire i suoi diamanti grezzi per trasformarli in giocatori modello, non solo in vista delle competizioni di Coppa Davis, ma anche per dare il buon esempio ad i giovani del movimento oceanico che verranno chiamati a ripetere le gesta dei grandi campioni proprio come Rusty.

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