Wta Pechino: la finale sarà Muguruza Bacsinszky

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Wta PechinoWTA PECHINO – Dopo una battaglia durata più di due ora, Garbine Muguruza ha sconfitto Agnieszka Radwanska conquistando la finale a Pechino, la seconda consecutiva dopo Wuhan (dove si ritirò però con Venus Williams). Dall’altra parte della rete, ad attenderla, ci sarà Timez Bacsinszky, che nell’altra semifinale in Cina ha superato Ana Ivanovic in rimonta. Per la svizzera, in caso di vittoria, la possibilità di rientrare di prepotenza nelle migliori 8 della race e dunque di partecipare alla Wta finals di Singapore.

WTA PECHINO BACSINSZKY IVANOVIC – Era la serba la favorita in questo match, ma a spuntarla è stata la svizzera nel terzo set col punteggio di 5-7 6-4 6-1. Partenza comunque buona per la bella Ivanovic, la prima a tentare la fuga già nel primo parziale, col break conquistato nel quarto gioco. Ma la Bacsinszky, dopo aver fallito una palla del controbreak nel game successivo, riusciva ad impattare sul 4 pari nell’ottavo gioco. Ma, chiamata a servire per allungare il set al tie break, non ha mantenuto la battuta finendo per cedere 6-4. Nel secondo set, però, partenza a razzo per l’elvetica, che in un baleno si portava avanti prima 3-0, poi 5-1. La reazione della Ivanovic c’era, ed era veemente, ma si fermava sul 4-5, quando, con la Bacsinszky al servizio, non riusciva a concretizzare due palle break e perdeva la frazione 6-4. Si andava così al terzo set, dove la prossima n. 11 delle classifiche Wta dominava in lungo e in largo, imponendosi facilmente 6-1 senza concedere mai nulla al servizio.

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WTA PECHINO MUGURUZA RADWANSKA – Poteva essere la finale anticipata del torno Wta Premier Mandatory Pechino, ed è stata una vera battaglia sul campo. Alla fine ha vinto Garbine Muguruza con lo score di 4-6 6-3 6-4. Anche per la spagnola successo in rimonta, ma, se possibile, ancora più sudato di quello della Bacsinszky. La Radwanska ha infatti dimostrato di essere finalmente tornata ai suoi livelli e solo la miglior Muguruza (predestinata del tennis femminile) è riuscita ad imporsi. Match spettacolare, dove la classe della polacca ha sfidato la potenza dell’iberica nel corso di tutta la partita. Già nel primo set si è infatti capito che sarebbe stata una lotta fino all’ultimo 15. Dopo una serie di break e controbreak, con le tenniste sul 4 pari, la Radwanska prima teneva facilmente la battuta, poi toglieva il servizio alla più giovane avversaria conquistando la prima frazione. Partita indirizzata verso la polacca? Neanche a pensarlo. Pronti via nel secondo parziale e subito break della Muguruza, che però, dopo aver fallito ben 5 palle del doppio break, subiva il ritorno della polacca che riusciva a impattare sul tre pari. Ma di nuovo la spagnola era brava a riallungare, questa volta in maniera definitiva nel set, chiuso poi in proprio favore per 6-3 alla seconda palla utile. Nella terza  e decisiva frazione, poi, la Muguruza sin dall’inizio metteva in campo una pressione importante da fondo campo, fatta soprattutto di diritti ficcanti e rovesci profondi e vincenti. In pochi minuti andava avanti 5-1. Ma la Radwanska, tentando il tutto per tutto, e sfruttando un po’ di fragilità emotiva e qualche errore di troppo della prossima n. 4 al mondo, rientrava in partita conquistando 3 game consecutivi. Ma sul 4-5, col servizio a disposizione, dopo aver fallito una palla del 5 pari, la polacca concedeva il match point che la Muguruza trasformava conquistando la finale di Pechino.

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WTA PECHINO FINALE – Finale che si giocherà domani, domenica 11 ottobre, alle ore 16 locali (le 10.00 in Italia). I precedenti sono 2-0 in favore della Muguruza, che ha battuto la Bacsinszky sia sul cemento che sull’erba. Entrambe le vittorie risalgono proprio a questa stagione: la prima agli Australian Open in tre set (6-3 4-6 6-0), la seconda a Wimbledon più netta (7-5 6-3).

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