ATP World Tour Finals: il destino di Gasquet e Tsonga

Pubblicato il autore: Valeria Rosa

World Tour Finals 2015
ATP WORLD TOUR FINALS 2015 – Ci siamo quasi. Mancano solo 3 giorni all’appuntamento con il campo della O2 Arena di Londra, sul quale si sfideranno i migliori otto tennisti della stagione 2015. A qualificarsi per questa edizioni sono stati Novak Djokovic (15.285 pt.), Andy Murray (8.470 pt.), Roger Federer (7.340 pt.), Stan Wawrinka (6.500 pt.), Rafael Nadal (4.630 pt.), Tomas Berdych (4.620 pt.), David Ferrer (4.305 pt.) e Kei Nishikori (4.035 pt.). Le ATP World Tour Finals si disputeranno dal 15 al 22 novembre e saranno l’ultimo capitolo tra i tornei majors, dopodiché il grande tennis maschile riprenderà la programmazione nel nuovo anno, mettendo in scena qualche esibizione come IPTL e Hopman Cup.
Ma sulla strada tra Londra ed il nuovo anno ci sarà la finale di Coppa Davis che vedrà impegnato il Belgio di David Goffin, contro la Gran Bretagna di Andy Murray. Proprio a causa dell’impegno sulla terra rossa belga con la sua nazionale, il tennista scozzese potrebbe saltare le Finals per non pagare troppo il cambio repentino di superficie.

PRIMO ALTERNATE – Pronto a subentrare in caso di ritiro di Murray c’è proprio uno dei giocatori battuti al torneo di Parigi Bercy: Richard Gasquet.
Per il giocatore francese si tratterebbe della terza partecipazione alle World Tour Finals, alle quali si era già qualificato nel 2007 e nel 2013 senza superare la fase dei round robin. Il primo anno riuscì a battere Novak Djokovic (allora n.3 al mondo), ma venne sconfitto da Rafael Nadal e David Ferrer, mentre nel secondo perse da Juan Martin Del Potro, Roger Federer e dal serbo, che vinse poi l’edizione.
Dotato di uno dei più bei rovesci ad una mano del circuito, Gasquet sin dagli esordi sembrava essere il tanto atteso erede dell’ultimo campionissimo francese Yannick Noah. Nel 2002 fa il suo debutto ufficiale nel grande tennis, partecipando al Roland Garros. Nel suo palmares si contano 24 finali raggiunte, delle quali 12 vinte. Nel 2014 il tennista transalpino ha attraversato un periodo di crisi dovuto anche ad un infortunio alla schiena sopraggiunto all’inizio della stagione su terra rossa. Quest’anno Gasquet è riuscito ad esprimersi meglio in campo, ha riportato il suo tennis a buoni livelli e si è aggiudicato due titoli. Partecipare alle ATP World Tour Finals potrebbe essere per lui un buon modo per chiudere positivamente un 2015 di rinascita.

RISERVA D’ORO – Nella classifica della Race To London, subito dopo Gasquet c’è Jo-Wilfried Tsonga. Il francese potrebbe sperare nel ritiro all’ultimo minuto di Kei Nishikori, reduce da un infortunio a Parigi Bercy. Nonostante la conferma della sua presenza sul campo della O2 Arena arrivata nei giorni scorsi, quando si parla del giapponese di cristallo l’uso del condizionale è d’obbligo. Per questo motivo il francese potrebbe sperare di entrare a far parte degli otto maestri che quest’anno hanno saputo giocare meglio di tutti.
L’unica partecipazione alle Finals, avvenuta nel 2011, ha visto Tsonga perdere in finale contro Roger Federer. Il tennista francese aveva superato la fase a gironi, perdendo proprio dallo svizzero, ma battendo Mardy Fish e Rafael Nadal e superando poi in semifinale Tomas Berdych.
Dopo una stagione iniziata in ritardo a causa di un infortunio, nel 2015 Tsonga ha vinto il suo dodicesimo titolo in singolare ed ha raggiunto le semifinali agli Open di Francia e la finale al Masters 1000 di Shanghai. Dotato di uno dei servizi più potenti ed efficaci, il transalpino ha raggiunto la posizione n.5 nel 2012, registrando così il suo best ranking.

Se per Gasquet la partecipazione alle Finals è quasi cosa certa, Tsonga dovrà raggiungere Londra da riserva e dovrà sperare in un ritiro all’ultimo minuto per poter tentare nuovamente l’impresa sfiorata nel 2011. In attesa che vengano estratti i gironi, vi ricordiamo che potrete godervi le ATP World Tour Finals 2015 a partire dal 15 novembre su SkySport.

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