ATP World Tour Finals: l’anno di Nishikori e Ferrer

Pubblicato il autore: Valeria Rosa

ATP World Tour Finals 2015
ATP WORLD TOUR FINALS 2015 – L’ultimo torneo major della stagione 2015 è ormai alle porte. Nell’attesa che vengano estratti i gironi, conosciamo meglio gli otto “maestri del tennis”, i protagonisti delle ATP World Tour Finals che si daranno battaglia sul campo della O2 Arena il prossimo 15 novembre a Londra.
Dopo aver presentato le riserve Richard Gasquet e Jo-Wilfried Tsonga, questo sarà il turno dell’ottavo classificato, Kei Nishikori, e del settimo, David Ferrer.
Nell’edizione del 2014 lo spagnolo era subentrato in corsa dopo il ritiro di Milos Raonic ed aveva perso l’unico match disputato nei round robin proprio contro il tennis giapponese.

GIAPPONESE DI CRISTALLO – Giocatore di puro talento, seguito non a caso da Michael Chang, Kei Nishikori, dall’essere visto come una promessa infranta ai primi esordi nel circuito major, nel 2012 è passato alla ribalta, diventanto il tennista in grado di insidiare i giocatori al vertice della classifica. Dotato di una buona risposta e di una innata agilità, nonostante i buoni risultati ottenuti nel corso degli ultimi anni, alcuni problemi fisici hanno spesso interrotto l’ascesa del tennista nipponico. Tutti gli appassionati ricorderanno bene come nella finale del Masters 1000 di Madrid del 2014 il giocatore allenato da Chang dovette ritirarsi per dei dolori alla schiena all’inizio del terzo set, dopo aver dominato Rafael Nadal per buona parte dell’incontro. Nel settembre di quest’anno Nishikori è riuscito a raggiungere il suo best ranking alla posizione n.4, ma a causa dell’ennesimo infortunio, si è dovuto ritirare da Parigi Bercy, torneo nel quale difendeva i punti della semifinale. Proprio a causa di questo dolore agli addominali avvertito durante i quarti di finale contro Gasquet, la partecipazione di Nishikori alle ATP World Tour Finals è ancora tutta in discussione, nonostante lui stesso abbia confermato la sua presenza a Londra. Il tennista di Shimane è stato in grado di battere tutti i primi quattro tennist del ranking, e all’esordio nella Masters Cup dello scorso anno, è riuscito a guadagnarsi la semifinale brillando nel gruppo che comprendeva Andy Murray, Roger Federer.

33ENNE DI FERRO – Nel girone di Nishikori alle ATP World Tour Finals 2014 era subentrato a Milos Raonic il primo alternate di quell’anno, David Ferrer. Per la prima volta dal 2010 il tennista spagnolo non era riuscito a qualificarsi direttamente per il Masters di fine anno e la sua partecipazione si limitò a quell’unico match perso proprio contro il giapponese.
Nonostante alcuni problemi, Ferrer è riuscito a riconfermare la sua presenza tra i maestri. Il 2015 è iniziato decisamente bene per il nativo di Javèa, con la vittoria del titolo all’ATP 250 di Doha, ma poco prima dell’inizio di Wimbledon ha dovuto annunciare il forfait dallo Slam a causa di un infortunio al gomito che lo ha tenuto fuori dai campi fino alla fine dell’estate.
Con l’esperienza che gli ha permesso di vincere 26 titoli in carriera ed abituato alle maratone estreme, Ferrer ha saputo riguadagnare i punti necessari per qualificarsi alle Finals mostrando a tutti che a 33 anni, con un buon allenamento sulla resistenza, si può essere ancora competitivi anche dopo degli stop forzati per problemi fisici.
Difficile pronosticare un probabile up-set da parte dello spagnolo. Quest’anno Ferrer non ha potuto affrontare Roger Federer e Stan Wawrinka, due suoi potenziali avversari di girone, anche se guardando gli head-to-head entrambi gli svizzeri sono in vantaggio.

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