ATP World Tour Finals: two Swiss men in London

Pubblicato il autore: Valeria Rosa

ATP World Tour Finals
ATP WORLD TOUR FINALS 2015 – Prosegue il viaggio alla scoperta dei maestri del tennis che sul campo sintetico di Londra si daranno battaglia per vincere l’ultimo appuntamento della stagione 2015.
L’ATP World Tour Finals è il torneo più importante dell’annata tennistica dopo le quattro prove del Grande Slam. La competizione venne disputata per la prima volta nel 1970 a Tokyo e vide imporsi Stan Smith. Negli anni successivi subì una serie di migrazioni, passando per città come Parigi, Boston e Melbourne. Ad inizio anni ’90 è stata Francoforte ad ospitare la competizione per 5 anni consecutivi. Dal 2003 al 2008 la sede delle Finals fu Shanghai. Nel 2009 la Masters Cup ha abbandonato il continente asiatico per trasferirsi nella capitale britannica acquistando anche il nome di ATP World Tour Finals.
Ed è il turno di presentare il quarto ed il terzo classificato alle Finals, i due Swiss Men, trascinatori della loro nazionale nella fantastica vittoria in Coppa Davis del 2014: Stan Wawrinka e Roger Federer.

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SVIZZERA 2 – I tifosi di Djokovic non potranno mai dimenticare quel giorno in cui Stan Wawrinka, sul campo del Roland Garros ha letterlamente preso a pallate il loro beniamino infrangendo i sogni del career Grand Slam del serbo e di tutti i suoi seguaci. Quei rovesci ad una mano e quel gioco pesante hanno mandato in estasi tutto il Philippe Chatrier per quattro set. Pur avendo subito delle sonore batoste negli altri incontri con Nole, quel match resterà per sempre negli annali come il migliore disputato dallo svizzero. Nonostante abbia vinto alcuni tornei 250, ha tuttavia dimostrato anche quest’anno che la continuità non è proprio il suo forte, mancando il centro in alcuni importanti appuntamenti. Certo la diatriba in campo con il collega australiano Nick Kirgyos può aver influito in un certo momento della stagione, così come la probabile separazione dai suoi adorati pantaloncini porta fortuna (quella dalla moglie invece è stata metabolizzata decisamente meglio), ma Wawrinka se vorrà avere una possibilità in queste ATP World Tour Finals dovrà farsi trovare al livello di Parigi.

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THE KING – Cosa si può dire di Roger Federer? Che lui sia il giocatore di tennis per antonomasia è ormai noto anche ai muri. Però quello che non bisogna mai smettere di ricordare e di insegnare alle giovani leve è la sua correttezza, la sua eleganza e soprattutto la sua perseveranza. Nuovamente eletto come Fan’s Favourite agli ATP Awards, lo svizzero ha anche conquistato il Premio Sportività per l’undicesima volta di fila. Raramente lo si vede in campo discutere per delle decisioni azzardate dei giudici, ancora più raramente si è scomposto dopo clamorose sconfitte o stellari vittorie.
Il suo è un atteggiamento da campione, da vero professionista rispettoso del tennis e del pubblico. Dopo un 2013 da dimenticare i media erano convinti che di lì a poco avrebbe abbandonato le competizioni. Eppure lui a 34 anni è stato capace di risollevarsi e di ribaltare le sorti della sua pluripremiata carriera. Nel 2015 ha portato ad 88 il numero dei titoli vinti in carriera e all’inizio della stagione, durante il torneo di Brisbane, ha raggiunto lo storico traguardo delle 1000 partite vinte a livello ATP.
Questo è stato anche l’anno in cui Federer è riuscito a battere Nadal. Da tempo tra i due c’è una grande rivalità e lo svizzero non è mai riuscito a battere il maiorchino negli ultimi anni. Questa routine è stata spezzata nella finale del torneo ATP 500 di Basilea, vinta da Roger in tre set.
Alle Finals di Londra il Re del tennis è uno tra i principali favoriti per la vittoria del titolo.

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