Masters 1000 Parigi Bercy: Andy Murray schianta David Goffin

Pubblicato il autore: Valeria Rosa

Murray Bercy

MASTERS 1000 PARIGI BERCY – Pur avendo gli occhi del mondo puntati addosso, non verrà certamente ricordato come l’incontro dell’anno, quello che ha visto affrontarsi Andy Murray e David Goffin, al Masters 1000 di Parigi Bercy. Un match durato 53 minuti che ha visto i due rimanere sul campo neanche il tempo di una lezione di tennis al circolo cittadino. Eppure questi sono bastati a Murray per superare il turno e lanciare un forte segnale in vista della finale di Coppa Davis, che vedrà la sua nazionale impegnata contro il Belgio. Il numero uno britannico ha letteralmente disintegrato il numero uno belga, con il punteggio di 6/1, 6/0. Il 24enne di Liegi non ha potuto fare nulla davanti ad un Murray così ispirato, che ha perso per strada solo le briciole di un match giocato ed interpretato ai limiti della perfezione.

Il n.3 del ranking ATP ha comandato il gioco sin dall’inizio del primo set. Goffin non ha potuto fare altro che correre da un angolo all’altro del campo, cercando disperatamente di abbattere il muro scozzese che aveva davanti. Il tennista belga ha avuto una palla break che non ha saputo sfruttare, e che forse avrebbe potuto cambiare la piega presa dall’incontro. Murray, infatti, è un giocatore che tende a perdere facilmente le staffe quando l’avversario riesce ad approfittare delle sue debolezze. Ma così non è stato. Il britannico è riuscito a respingere l’attacco belga ed ha subito ripreso le redini del gioco.
Nel secondo parziale Murray ha lasciato a Goffin otto punti nei suoi giochi di servizio ed ha rapidamente archiviato la pratica in un match dal sapore di un allenamento con uno sparring partner.
Probabilmente per il belga quella di oggi è stata una giornata no, visto il suo 2015, che è stato molto positivo fin qui. Trascinatore della sua Nazionale, Goffin ha portato il Belgio in finale praticamente da solo. Quest’anno ha raggiunto la finale sia a s’Hertogenbosch, dove ha perso dal francese Nicolas Mahut, che a Gstaad, dove è stato battuto dall’austriaco Dominic Thiem. Al Masters 1000 di Cincinnati è riuscito a strappare un set a Novak Djokovic, mostrando un tennis da top ten e attualmente è il n.16 del ranking ATP. Probabilmente Goffin non si è sentito a proprio agio sulla superficie parigina, inoltre Murray sul veloce indoor è un cliente decisamente scomodo.

Sono solo tre le settimane che separano Belgio e Gran Bretagna dalla sfida che vale l’ambita “Insalatiera”. Goffin a questo punto non può che sperare nella lenta terra rossa di Ghent, superficie poco amata da Murray, sulla quale quest’anno ha però dimostrato di poter essere competitivo vincendo il Masters 1000 di Madrid.
Lo scozzese ha certamente lasciato un segno importante, ma la Coppa Davis è una competizione strana e tutto può succedere.
Le sorti dipenderanno proprio da Murray e Goffin, giocatori di punta delle due nazionali, ma l’esito degli altri match non è del tutto scontato. Quello che per ora è certo, è che Andy Murray ha raggiunto i quarti di finale a Bercy, ed ora dovrà vedersela con il vincente della sfida tra il giapponese Kei Nishikori ed il transalpino Richard Gasquet.

  •   
  •  
  •  
  •