Vecchio a chi? Federer non vuole saperne del ritiro

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo

MONTE-CARLO, MONACO - APRIL 19: Roger Federer of Switzerland in action against Novak Djokovic of Serbia in the semi finals during day seven of the ATP Monte Carlo Rolex Masters Tennis at Monte-Carlo Sporting Club on April 19, 2014 in Monte-Carlo, Monaco. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Vecchio a chi? ” dai non scherziamo, fatemi preparare le mie Olimpiadi che devo portare un’altra medaglia alla Svizzera”. Non sono parole uscite dalla bocca di Roger Federer, tuttavia probabilmente è la risposta che vorrebbe dare a tutti quelli che gli domandano quando intende ritirarsi. Tra gli obbiettivi di “king” Roger ci sono le Olimpiadi del prossimo anno e la sua preparazione è iniziata con una novità. Pochi giorni fa il tennista svizzero ha annunciato il suo nuovo allenatore, Ljubicic, che prenderà il posto dell’ ormai ex tecnico svedese Edberg.

Con l’allenatore appena “licenziato” Federer ha vinto undici trofei in due anni. Ma perché uno dei migliori tennisti di sempre, se non il migliore, all’alba dei 34 anni ha deciso di cambiare allenatore? La risposta si può trovare guardando nel carattere sempre combattivo e umile di Roger, quasi impossibile a dirsi, ma Roger ha ancora voglia di migliorare; con Edberg ha vissuto una seconda giovinezza. Il tecnico svedese lo ha riportato a combattere nel migliore dei modi contro avversari di medio-alto livello, con i quali sembrava non reggere più il confronto. Per migliorarsi ulteriormente e centrare nuovi record, Federer ha pensato che cambiare allenatore potesse giovare alla sua carriera che non sembra voler terminare.
Il 17 volte campione di tornei del Grande Slam compirà il suo 35°compleanno proprio durante i giochi di Rio e le sue intenzioni sono quelle di farsi un gran bel regalo. Vuole puntare a tutte le medaglie d’oro possibili, in tutte le categorie. Il veterano svizzero ha annunciato che prossimi giorni rivelerà quale sarà il suo programma per il 2016, esclamando che il suo futuro andrà ben oltre le Olimpiadi di Rio. Una notizia già trapelata e confermata allo stesso tempo è quella che il numero 1 elvetico farà coppia con Martina Hingis nel doppio misto. Un vero e proprio onore per Federer che ha dichiarato ” sono 15 anni che aspetto di giocare insieme a lei”. Per quanto riguarda invece il doppio,il compagno di Roger potrebbe essere, ancora una volta Wawrinka con la speranza di replicare l’oro ottenuto a Pechino 2008. “Vincere l’argento a Wimbledon è stato incredibile, ora punto a tutte le competizioni per prendermi l’oro. Devo collezionare più medaglie possibili, per me stesso e per la Svizzera” questa una delle tante dichiarazioni di Federer.

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Sempre sulle Olimpiadi e sulla Svizzera il 34enne ha continuando dicendo: ” Io ho portato la bandiera Svizzera più volte, e ne andrò per sempre fiero. Le Olimpiadi per me sono un’opportunità unica e io ci tengo tantissimo a portare la Svizzera il più in alto possibile. Sceglierò i miei compagni in base a quello che fa più comodo per la mia nazione”.
Prima delle Olimpiadi però c’è un altro obbiettivo nel mirino di Federer, ovvero gli Australian Open, dove il veterano svizzero punta a fare bene, pronunciandosi così sulla tematica: ” Gli Australian per me rappresentano una grande sfida e un grande obbiettivo. Vengo da una stagione difficile ma allo stesso tempo mi sento bene fisicamente e farò di tutto per vincerli. È ancora troppo presto per parlare di pensione, ho ancora tanto da dare”. Non poteva mancare la domanda inerente al cambio di allenatore, avvenuto negli scorsi giorni; dove Federer ha risposto cosi: ” Con Edberg ho svolto un ottimo lavoro, mi ha ridato stimoli e mi ha fatto migliorare su tanti aspetti. Mi ha aiutato a gestire meglio le pressioni e sfruttare la mia esperienza nel migliore dei modi”.
In attesa delle Olimpiadi  e dei prossimi impegni tennistici di Federer, il mondo si gode l’ennesimo atteggiamento da campione, di uno dei più grandi tennisti di sempre. Non sono in molti quelli che dopo aver vinto tutto, a 34 anni, puntano ancora a  migliorarsi.

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