Auckland, Fognini battuto da Tsonga

Pubblicato il autore: Valeria Rosa Segui

Fabio Fognini

ATP 250 ASB Classic Auckland – Fabio Fognini esce a testa alta da uno dei tornei preparatori per gli Australia Open. Il tennista azzurro è stato eliminato da Jo-Wilfried Tsonga con il punteggio di 7/5, 7/6, dopo un match durato 1 ora e 42 minuti.
Fognini era arrivato fino ai quarti di finale dopo aver disputato due eccellenti turni precedenti. Nel primo aveva battuto Joao Sousa in 3 set, nel secondo invece aveva letteralmente schiantato Thiemo De Bakker. Al ligure erano bastati solo 47 minuti per eliminare, con un doppio 6/1 l’olandese.
Il transalpino, che all’esordio ha avuto la possibilità di sfruttare un bye in quanto testa di serie, ha eliminato al secondo turno Philipp Kohlschreiber con il risultato di 6/3, 6/4 prima di raggiungere Fognini ai quarti.

IL MATCH – Delle 6 palle break concesse da Fabio nel corso del primo set, quella nel suo ultimo turno di battuta è stata fatale per l’andamento del parziale. Al tennista di Arma di Taggia non è riuscita l’impresa di recuperare, come aveva già fatto in precedenza, dal 15-40. Ciò ha permesso a Tsonga di portarsi sul 6/5 e di servire per il set.
Nel secondo parziale il gioco di Fognini è cresciuto. Migliorando nel servizio e nel gioco da fondo campo, l’azzurro non ha concesso nemmeno una palla break. Dall’altra parte del campo, però, il francese non si è scomposto e continuando a giocare l’ottimo tennis del primo set, ha tenuto la battuta sino al tie-brek, dove poi ha saputo essere più incisivo, vincendolo per 7 punti a 4.

Quello che traspare da questo primo torneo di Fognini, è che l’azzurro sia nettamente in fase di evoluzione. L’influenza che lo aveva colpito nel pre-partenza per l’Australia sembra ormai del tutto scomparsa e la forma fisica sembra essere davvero delle migliori.
Il tennista italiano sta mettendo in pratica ciò che ha più volte dichiarato ultimamente. È certamente un Fognini più solido, più serio e determinato. Se queste sono le premesse, il sogno di conquistare un grande torneo da qui alla fine della stagione potrebbe anche realizzarsi. Questo sarà l’anno di Rio de Janeiro, e il principale obiettivo del 2016 è proprio quello di arrivare sul podio nella competizione olimpica in coppia con Simone Bolelli nel doppio maschile: “una medaglia per l’Italia sarebbe un sogno – ha dichiarato Fabio-. Con Simone a Melbourne bisognerà parlare. E’ un anno molto intenso e le energie andranno gestite: ogni tanto, forse ci prenderemo delle pause“.
Inoltre la coppia Fognini-Bolelli detiene anche il titolo degli Australian Open 2015 e quindi, per iniziare bene la stagione pre olimpica, dovranno riconfermare il risultato ottenuto lo scorso anno. L’italiano è comunque consapevole che l’impresa non sarà così scontata “Nessuno ci farà sconti perchè siamo i campioni in carica -ha poi concluso Fabio-. Siamo consapevoli che a questo punto si ripartirà tutti da zero“.

SEMIFINALE – Tsonga in semifinale dovrà affrontare Roberto Bautista-Agut che arriva dalla vittoria/impresa su John Isner. Lo spagnolo si è aggiudicato il match in tre set, con il punteggio di 7/5, 2/6, 6/3.

LA PARTE ALTA DEL TABELLONE – Il vincente dell’incontro tra il transalpino e lo spagnolo dovrà affrontare o David Ferrer o Jack Sock. L’iberico, dopo aver sfruttato un bye al primo turno, ha battuto ai quarti di finale Matthew Barton con il punteggio di 6/2, 6/4. L’americano ho dovuto fronteggiare l’evergreen Victor Estrella Burgos, battuto con il risultato di 6/0, 6/4, successivamente ha avuto la meglio su Kevin Anderson. Per il sud africano la sconfitta è arrivata dopo due tie-break tiratissimi, vinti da Sock per 10 punti a 8 nel primo set e 7 punti a 5 nel secondo.
I pronostici tendono tutti dalla parte di Ferrer, anche se Sock ha dimostrato di poter sorprendere e di poter fare partita alla parti con molti dei big che stazionano in testa alla classifica da molto tempo.

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