I risultati del Qatar open, Chennai Open e Brisbane International

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

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Sono terminati i primi tre tornei del 2016. In attesa del grande appuntamento di Gennaio, gli Open di Australia preceduti al solito dai tornei di Auckland e Sidney, andiamo a vedere come sono terminati i tornei di preparazione di Gennaio, che segnali contrastanti hanno lasciato.

 

Qatar Open: le prime due teste di serie erano, rispettivamente, Novak Djokovic e Rafael Nadal e sono stati proprio loro due ad affrontarsi nella finale del torneo qataregno. Facilissimo il percoso del serbo che, dopo aver liquidato con un duplice 6-2 sia il tedesco Brown che lo spagnolo Verdasco, ha avuto vita facile anche con l’argentino Leonardo Mayer, battuto in due set 6-3 7-5. Le difficoltà, per Djokovic, sarebbero dovute arrivare al turno successivo, quando ha affrontato la testa di serie numero tre Thomas Berdych. Il primo set  stato al solito dominato dal serbo che non ha concesso neanche una palla break all’avversario. Più combattuto il secondo ma che ha visto ancora una volta Novak vincere 7-3 al tie break. L’avvicinamento di Nadal  stato invece più tortuoso: vittoria in tre set contro il connazionale Carreno Busta, in due set contro l’olandese Haasee ancora in tre set contro il russo Kunetsov (6-3 5-7 6-4). In semifinale, eliminato nella parte bassa Ferrer, si  scontrato con l’ucraino Marchenko, uscendone vincitore in due set. La finale, come le ultime partite tra due dei più forti giocatori del decennio, è stata senza storia con il serbo, vincitore con un netto 6-1 6-2 che si candida a favorito anche per il prossimo torneo australiano.

 

Chennei Open: l’exploit dell’italiano Thomas Fabbiano, grande promessa da giovane che cerca ora di recuperare il tempo perduto, è terminato nei quarti di finale quando la testa di serie numero tre, il francese Benoit Paire  riuscito ad avere la meglio in un match combattuto per 6-4 7-5. Anche il cammino del francese si è dovuto interrompere quando ha incrociato la racchetta con lo svizzero Wawrinka, vincitore in due set tanto con il francese quanto con i suoi precedenti avversari. In finale lo svizzero ha affrontato Borna Coric, facilitato da un calendario abbastanza agevole. Wawrinka ha mostrato ancora una volta un ottimo stato di forma andando a vincere in due set la finale e sfidando a distanza il talento di Djokovic.

 

Brisbane International: attendevano tutti la zampata di king Roger, invece è arrivata il successo del giovane canadese Milos Raonic che ha fatto valere la sua freschezza e il suo micidiale servizio. La sfida più bella del torneo è stata sicuramente quella che ha visto di fronte il passato (e presente) contro il futuro di questa specialità, soprattutto dal punto di vista tecnico: il bulgaro Dimitrov ha provato a far valere il suo talento contro l’atleta più talentuoso degli ultimi venti anni, ma ha dovuto alzare bandiera bianca in un match bellissimo in tre set (6-4 5-7 6-4 in favore dello svizzero). Tabellone più semplice per Raonic che ha dovuto faticare solo contro l’australiano Tomic (vincitore in tre set sul terzo favorito, il giapponese Nishikori) uscendone vittorioso con un doppio 7-6. La finale, a senso unico, ha visto Raonic non concedere nessun break al favorito svizzero, andando a chiudere in scioltezza con un duplice 6-4.

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