Australian Open: ecco i possibili quarti di finale

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo Segui

Australian Open


Nome
ranking Età best rank diff br – r
Djokovic 1 28 1 0
Halys 187 19 187 0
Kudla 69 23 65 -4
Seppi 29 31 18 -11
Delbonis 53 25 34 -19
Olivo 174 23 158 -16
Donskoy 91 25 65 -26
Simon 15 31 6 -9
Tsonga 10 30 5 -5
Jasika 310 18 256 -54
Herbert 167 24 92 -75
Rubin 328 19 317 -11
Garcia-Lopez 27 32 23 -4
Brands 151 28 51 -100
Krajicek 84 25 61 -23
Nishikori 7 26 4 -3
106.4375 25.4375 83.9375 -22.5

Gruppo per gruppo, a ciascuno la propria tabella, ecco quali sono i possibili scenari degli Australian Open
Tra i tennisti in sovraimpressione, sei di questi non compaiono nella top 150 e tre hanno appena registrato il proprio esordio nel mondo del tennis professionistico. Al netto di sorprese dai giovanissimi sopra citati Halys, Jasika e Rubin; giustizieri al primo turno di Dodig (che pare in parabola discendente), Marchenko (autore di un inizio anno da favola) e Paire (che sembrava on fire, ma a causa del suo carattere non è un buon “metro di giudizio”), i big di questo gruppo sono indubbiamente: Djokovic, Simon, Tsonga e Nishikori, con il serbo nettamente favorito per il raggiungimento della semifinale. Andreas Seppi potrà vivere riassaporare emozioni uniche in questi Australian Open, dove l’anno scorso si era messo in luce eliminando “sua maestà” Roger Federer. Chissà che quest’anno non possa stupirci ancora, suo malgrado non sembri al meglio della sua forma. Il quarto più prevedibile dovrebbe essere Djokovic-Nishikori.

Nome ranking età best rank diff br – r
Federer 3 34 1 -2
Dolgopolov 35 27 13 -22
Trungelliti 210 25 177 -33
Dimitrov 28 24 8 -20
Thiem 20 22 18 -2
Almagro 73 30 9 -64
Dzumhur 81 23 77 -4
Goffin 16 25 14 -2
Cilic 13 27 8 -5
Ramos-Vinolas 61 28 38 -23
Lajovic 77 25 57 -20
Bautista Agut 21 27 14 -7
Kyrgios 30 20 25 -5
Cuevas 41 30 21 -20
Basic 138 24 134 -4
Berdych 6 30 4 -2
53.3125 26.3125 38.625 -14.6875

Secondo gruppo di maggiore equilibrio. Federer non è più inarrivabile come un tempo e dovrà incontrare sicuramente, o probabilmente,  alcune grandi promesse mai completamente sbocciate (Dolgopolov è colui che anni fa era designato come erede di Federer) e alcune attuali promesse-realtà (Thiem o Goffin) per raggiungere i quarti. Se i giovani dovessero fallire, c’è un sempre pericoloso Almagro pronto ad infastidire lo svizzero. Nella seconda parte del gruppo, il giovanissimo australiano Kyrgios cercherà di bissare gli straordinari risultati ottenuti nel 2015. Inoltre c’è un altro “leone da slam” come Cilic – vincitore degli US Open 2014 – e un Berdych che se dovesse trovare la sua forma migliore non ha problemi a giocarsela a viso aperto con nessuno. In conclusione, gruppo di difficile lettura. Secondo il ranking ci si potrebbe aspettare un Federer-Berdych, ma le variabili sono molte.

Nome ranking età best rank diff br – r
Verdasco 45 32 7 -38
Sela 87 30 29 -58
Kuznetsov 74 24 68 -6
Chardy 31 28 25 -6
Monfils 25 29 7 -18
Mahut 63 33 37 -26
Robert 225 35 61 -164
Ram 93 31 78 -15
Raonic 14 25 4 -10
Robredo 42 33 5 -37
Smyzcek 108 28 68 -40
Troicki 26 29 12 -14
Sock 22 23 22 0
Rosol 51 30 26 -25
Stepanek 188 37 8 -180
Wawrinka 4 30 3 -1
68.625 29.8125 28.75 -39.875

Nel terzo gruppo si gode di una situazione molto particolare dopo l’eliminazione di Nadal. Il primo ottavo vede infatti un gruppo molto equilibrato, con i francesi Monfils e Chardy come probabili contendenti, ma non vi sono netti favoriti. Verdasco potrebbe subire l’appagamento dopo la vittoria sul suo connazionale, ma la sua esperienza potrebbe permettergli di raggiungere un risultato che prima dell’inizio degli open nessuno si sarebbe aspettato. Il giovane Kuznetsov potrebbe tentare il colpaccio ed entrare finalmente nel tennis che conta, dopo la buona carriera da junior (risale ormai a 7 anni fa la sua vittoria a Wimbledon Junior, in cui sconfisse anche un arrembante Bernard Tomic – chissà se all’australiano interessava quel torneo). Per il secondo ottavo di questo gruppo, ci sono Raonic e Wawrinka a svettare, con un sorprendente Stepanek che, arrivando dalle qualificazioni, a 37 anni, si dà la chance di giocare un match con lo svizzero. Attenzione all’americano Sock, molto in forma.Il quarto più probabile è molto difficile da prevedere, ma dovrebbe essere Monfils – Wawrinka.

Nome ranking età best rank diff br – r
Ferrer 8 33 3 -5
Hewitt 308 34 1 -307
Bellucci 37 28 21 -16
Johnson 32 26 31 -1
Lopez 19 34 12 -7
Pella 75 25 73 -2
Granollers 80 29 19 -61
Isner 11 30 9 -2
Tomic 17 23 17 0
Bolelli 64 30 36 -28
Millman 95 26 71 -24
Muller 38 32 34 -4
Sousa 33 26 33 0
Giraldo 70 28 28 -42
Groth 67 28 53 -14
Murray 2 28 2 0
59.75 28.75 27.6875 -32.0625

Chissà se Murray avrà timore dei “bombardamenti” di Groth o della forma strepitosa di Sousa. Chissà se dovrà temere il nostro Bolelli o il carattere imprevedibile di Tomic. Certo, la sua testa potrebbe essere distratta dall’imminente lieto evento che sta per avere e, per una persona emotive come lo scozzese, questo potrebbe influire sul suo rendimento. Non si può non accennare di Tomic e del suo rifiuto di giocare un match nel torneo precedente per presentarsi al top della forma per gli Open di Australia. Si ritiene che il suo possa essere un comportamento anche condivisibile nella sostanza, anche se difficilmente comprensibile nella forma. Nel primo ottavo invece, ci sono diversi giocatori maturi a giocarsi l’accesso alle fasi finali del torneo. Ferrer, Hewitt, Lopez… tutti giocatori che hanno una storia lunga nel mondo del tennis professionistico. Soprattutto un certo Hewitt, che si troverà a giocare “quasi” sicuramente le ultime partite professionistiche qui a Melbourne. Il quarto più probabile dovrebbe essere Ferrer/Isner – Murray

  •   
  •  
  •  
  •