Un terremoto scuote Melbourne: Verdasco elimina Nadal

Pubblicato il autore: show80 Segui

nadalClamoroso alla Rod Laver Arena di Melbourne. Nadal perde mestamente e meritatamente contro Verdasco al primo turno degli Australian Open.
Verdasco attendeva la sua rivincita da ben sette anni quando, nella semifinale del 2009 e dopo quasi 6 ore di gioco,  Nadal vinceva una delle più belle partite mai giocate a Melbourne Park ( in finale il maiorchino vinse contro Roger Federer).
Per Verdasco ( n. 45 del ranking mondiale con una  carriera costellata dai suoi molti alti e bassi e da potenzialità inesplose) è  la terza vittoria contro il titolato connazionale, contro le 15 sconfitte.  Il 32enne madrileno ha giocato un grandissimo match vincendo soprattutto di testa e con 90 vincenti ( quella che era l’arma fondamentale di Nadal) in  4 ore e 41 minuti di clamorosa battaglia.  Per Rafa è la prima uscita al primo turno di un Australian Open dopo 11 partecipazioni ( si tratta della seconda uscita al primo turno di sempre in uno Slam, dopo Wimbledon 2013 in 44 partecipazioni totali negli slam) e apre in maniera dolorosa il 2016, dopo che il 2015 è stato l’anno horribilis della sua carriera. Per Verdasco, n. 45 del ranking mondiale, questo è un momento cruciale della sua carriera determinata dai suoi molti alti e bassi e da potenzialità inesplose.

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L’inizio del match è stato caratterizzato dai molti regali del maiorchino che è andato subito in difficoltà, regalando 15 punti gratuiti all’avversario e solo sette vincenti in un primo set vinto da Verdasco al Tie-Break per 8-6 ( dopo un funesto doppio fallo di Nadal sul sei pari).
Nel secondo set, il redivivo Nadal, si desta dal torpore di una partita giocata ad aspettare l’avversario e cominciava a sciorinare il suo tennis, fatto di corsa e vincenti concludendo sul 4-6. Anche il terzo set vedeva il maiorchino condurre le danze e andare in vantaggio per due  a uno.
Nel quarto, Verdasco, torna alla carica e dopo un break, che lo porta sul 3-1, al momento di chiudere ( sul 5-4) ha il braccino corto e deve vincere al tie-break per 7-4.  Nel quinto set vi è l’apoteosi  di Fernando Verdasco che dimostra una grande tenuta mentale nei momenti più importanti del match, non abbattendosi all’inizio del quinto set dopo aver subito il break ma continuando a giocare il suo tennis aggressivo, di fatto distruggendo la resistenza di Nadal. Il maiorchino, che si era portato sul 2-0 con due palle break per il 3-0, si scioglie come neve al sole e viene annichilito dall’avversario. Verdasco  vince sei game di fila dirigendo le operazioni e usando Nadal come tergicristallo chiudendo sul 6-2. Ora per lui un secondo turno decisamente abbordabile contro l’israeliano Dudi Sela.
Questo match per Nadal ha certificato il crepuscolo della sua carriera?

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